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Cibo ultraformulato nelle mense pubbliche, Coldiretti: «L’Europa sbaglia, la salute dei bambini va tutelata»

L’appello al Parlamento: modificare radicalmente la proposta della Commissione
lunedì, 14 Settembre 2026
1 minuto di lettura

L’Europa dei «tecnocrati» non vieta il cibo ultraformulato nelle gare per le mense pubbliche, mettendo così a rischio la salute delle persone, a partire dai bambini. È la denuncia di Coldiretti e Filiera Italia, che si dicono pronte a scendere in piazza contro una scelta ritenuta «folle» e in contrasto con le sempre più numerose evidenze scientifiche e mediche sui rischi legati al consumo di questi prodotti. «Esistono sempre più evidenze scientifiche e mediche che hanno messo in luce tutti i terribili rischi, soprattutto per i più piccoli», sottolineano Coldiretti e Filiera Italia, evidenziando anche l’allarme lanciato dalla comunità medica sulla crescente diffusione del fenomeno e sulle possibili conseguenze per il sistema sanitario.

Ostacolo a chi tutela i cittadini

Secondo le due organizzazioni, l’Europa rischia inoltre di ostacolare le amministrazioni che hanno scelto di intervenire concretamente per tutelare la salute dei cittadini. Una battaglia già sostenuta da numerosi amministratori italiani, a partire dal Comune di Roma Capitale, che nel nuovo bando per la ristorazione scolastica ha deciso di escludere i cibi ultraformulati dalle mense scolastiche, valorizzando i prodotti del territorio, la stagionalità e la qualità delle filiere agricole.

L’appello al Parlamento

«Ci aspettiamo ora che il Parlamento difenda concretamente la salute delle persone, modificando radicalmente la proposta della Commissione», è l’appello di Coldiretti e Filiera Italia. La presa di posizione arriva in occasione della pubblicazione da parte dell’esecutivo Ue dell’atteso Public Procurement Act, il regolamento destinato a riscrivere integralmente le regole sugli appalti pubblici.

Consumo ed effetti avversi

Secondo gli ultimi studi citati dalle organizzazioni, esisterebbe un collegamento diretto tra il consumo di prodotti ultraformulati e ben 32 effetti avversi, che riguardano in particolare la salute gastrointestinale, metabolica, respiratoria e cardiovascolare, oltre all’obesità.

Campagna Amica della salute

Per affrontare quello che viene definito un fenomeno «pericolosissimo» è nata «Campagna Amica per la Salute», l’iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. Il progetto ha dato vita al primo Patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini, con particolare attenzione ai più piccoli, promuovendo corretti stili alimentari anche all’interno delle scuole.

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