“Gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili non devono essere considerati soltanto un obbligo normativo, ma uno strumento essenziale per prevenire le crisi, migliorare la gestione e accompagnare la crescita delle imprese. Il commercialista, grazie alle sue competenze, svolge un ruolo decisivo nell’aiutare soprattutto le PMI a costruire sistemi di controllo efficaci e proporzionati alle loro dimensioni”. Lo afferma Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, anticipando i temi che saranno al centro del convegno “Gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili: le responsabilità per gli organi amministrativi e di controllo versus le opportunità per le imprese”, in programma martedì 22 settembre 2026 alle ore 15, nella sala conferenze dell’Unione Industriali Napoli (piazza dei Martiri, 58).
L’incontro farà il punto sulla normativa che ha ridisegnato la governance aziendale. L’obiettivo è approfondire le responsabilità e i rischi sanzionatori a carico di amministratori, sindaci, revisori e professionisti, evidenziando al tempo stesso i vantaggi strategici derivanti da una corretta applicazione degli AOAC.
“Diffondere una cultura della prevenzione e della corretta gestione aziendale – sottolinea Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli – è fondamentale per tutelare il tessuto produttivo del territorio. Gli adeguati assetti permettono di intercettare tempestivamente gli squilibri e di adottare le misure necessarie prima che le difficoltà diventino irreversibili. Occorre sostenere le imprese, soprattutto quelle di minori dimensioni, in questo percorso di modernizzazione”.
I lavori saranno introdotti da Vittorio Genna, Presidente Unione Industriali Napoli, Vincenzo Moretta, vicepresidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e da Michele Saggese, consigliere delegato dell’Odcec di Napoli.
Seguiranno gli interventi tecnici, moderati da Pierluigi Di Micco (vicepresidente della Commissione Strategie e Controllo), dedicati alle diverse implicazioni degli AOAC: Ciro Esposito, presidente della Commissione Crisi d’impresa dell’Odcec Napoli, approfondirà le responsabilità del commercialista nei ruoli di amministratore, sindaco e revisore; Francesco Orefice, presidente della Commissione Strategie e Controllo, si soffermerà sulla continuità aziendale e sui criteri di adeguatezza degli assetti, mentre la vicepresidente dell’Ordine Immacolata Vasaturo analizzerà il loro ruolo nell’accesso agli strumenti di composizione della crisi.
Il confronto riguarderà anche il rapporto tra imprese e banche per una finanza sostenibile, con Francesco Gangi (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”); la rendicontazione di sostenibilità, con Simona Catuogno e Roberto Maglio (Università Federico II di Napoli) sulla valutazione degli assetti nei trasferimenti d’azienda.
Il rapporto con i modelli organizzativi previsti dal decreto legislativo 231/2001 sarà illustrato da Luigi Maria Rocca, presidente della Commissione 231/01 dell’Odcec partenopeo.
Le conclusioni saranno affidate a Liliana Speranza, consigliera delegata dell’Odcec di Napoli





