La Florida diventa il primo stato americano a introdurre un divieto sull’uso dei fondi pubblici destinati al welfare per l’acquisto di beni considerati “non essenziali”. Con un ordine esecutivo firmato lunedì, il governatore Ron DeSantis ha modificato il piano statale del programma Temporary Assistance for Needy Families (TANF), impedendo ai beneficiari di utilizzare le carte elettroniche EBT per spese ritenute superflue.
La misura riguarda il Temporary Cash Assistance (TCA), il sussidio destinato alle famiglie a basso reddito per coprire bisogni primari come cibo, vestiti, bollette e prodotti per la casa. D’ora in poi, i fondi non potranno essere usati per acquistare tabacco, prodotti da svapo, videogiochi, pornografia, tatuaggi, servizi di lusso come spa e centri abbronzatura, né per consulenze di cartomanzia o intrattenimento.
“La Florida è la prima nello Stato a fissare regole chiare per impedire che i benefici dei contribuenti vengano spesi per beni di lusso o inappropriati,” ha dichiarato DeSantis. “Questi fondi devono aiutare le famiglie a mettere il cibo in tavola, pagare le bollette e costruire un percorso verso l’indipendenza.” Il provvedimento amplia le restrizioni già in vigore, che vietano l’uso delle carte EBT per acquistare alcolici o effettuare transazioni in casinò e locali per adulti. Secondo il governatore, la riforma risponde alla necessità di garantire che il welfare resti uno strumento di sostegno reale e non un mezzo per finanziare consumi superflui.
La decisione ha ricevuto l’appoggio del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS), che in una lettera ufficiale ha ringraziato la Florida “per la leadership nel promuovere restrizioni di buon senso sull’uso dei fondi TANF”. L’agenzia ha invitato altri stati a seguire l’esempio, definendo la misura “un passo importante per tutelare le risorse dei contribuenti”. Secondo i dati statali, il programma TANF sostiene ogni anno migliaia di famiglie in difficoltà.





