Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi visiterà la Corea del Sud dal 19 al 20 agosto, nel suo primo viaggio ufficiale nel Paese in cinque anni, secondo quanto annunciato martedì dal Ministero degli Esteri sudcoreano. La visita arriva in un momento di delicato riequilibrio diplomatico nella regione e precede il vertice APEC di Shenzhen previsto per novembre. Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung riceverà Wang alla Casa Blu giovedì, per colloqui sulle relazioni bilaterali e sugli affari regionali, oltre a trasmettere i suoi saluti al presidente cinese Xi Jinping. L’incontro segna un tentativo di riavvicinamento dopo anni di tensioni legate alla sicurezza, alla competizione tecnologica e alla crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina.
Wang terrà anche un pranzo di lavoro con il consigliere per la sicurezza nazionale Wi Sung‑lac, durante il quale si prevede uno scambio di opinioni su temi chiave: rapporti Seul‑Pechino, sviluppi nella penisola coreana, cooperazione economica e questioni regionali e internazionali. Al suo arrivo mercoledì, Wang incontrerà il ministro degli Esteri Cho Hyun per una cena ufficiale, primo contatto diretto tra i due da quando le relazioni bilaterali hanno iniziato a mostrare segnali di distensione. Secondo il ministero sudcoreano, la visita servirà a “valutare i progressi compiuti nel ripristino dei rapporti” e a preparare la prossima fase di scambi ad alto livello, in vista dell’APEC.
La Corea del Sud punta a rafforzare la cooperazione economica e a stabilizzare il dialogo sulla sicurezza, mentre la Cina mira a consolidare la propria influenza regionale in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e riallineamenti strategici. Il viaggio di Wang Yi rappresenta dunque un tassello importante nella diplomazia dell’Asia orientale: un tentativo di riaprire canali politici e commerciali in un momento in cui la regione è attraversata da rivalità strategiche, crisi nordcoreane e competizione tecnologica globale.





