Le affermazioni fuorvianti sulla salute diffuse online stanno diventando un “enorme pericolo per la sicurezza pubblica”, avvertono gli esperti, mentre una nuova ricerca mostra che medici generati dall’intelligenza artificiale stanno ottenendo milioni di visualizzazioni su TikTok diffondendo consigli sanitari falsi o potenzialmente dannosi. Secondo la British Medical Association, piattaforme come TikTok non stanno facendo abbastanza per fermare la circolazione di miti medici e “cure miracolose”.
La vicepresidente, Emma Runswick, ha denunciato il rischio di contenuti che “diffondono miti medici e promuovono cure fasulle”, avvertendo che a pagarne il prezzo sarà il pubblico, “con la propria salute e forse anche con la propria vita”. La ricerca, condotta dall’agenzia digitale Hallam, rivela che il 40% dei video più popolari sulla salute contiene contenuti generati dall’IA, spesso pubblicati da influencer deepfake creati per assomigliare a veri medici. Per parole chiave come “consigli per la salute”, la percentuale sale all’84%. Il fenomeno preoccupa anche il Servizio Sanitario Nazionale britannico.
La direttrice medica nazionale, Frankie Swords, ha dichiarato che sempre più pazienti arrivano confusi da consigli falsi “forniti unicamente per generare clic”. La presidente del Royal College of GPs, Victoria Tzortziou Brown, parla di “rischio reale” di danni. Senza competenze per distinguere fonti affidabili da pubblicità ingannevole, avverte il direttore William Pett, “le persone rischiano di essere fuorviate in modi che possono seriamente compromettere la loro salute”. TikTok respinge le accuse, sostenendo che i risultati “non riflettono accuratamente la piattaforma” e affermando di rimuovere contenuti sanitari errati, collaborare con OMS e NHS, e investire in tecnologie di etichettatura dell’IA.





