Mancano poche ore alla scadenza del 20 settembre per aderire all’assicurazione sanitaria integrativa gratuita destinata a oltre 1,2 milioni di dipendenti della Scuola. La misura riguarda docenti, dirigenti scolastici, educatori e personale Ata ed è finanziata con 320 milioni di euro per il quadriennio 2026-2029. Alla vigilia del termine, Anief chiede però una proroga per i supplenti che hanno già ottenuto un contratto ma non risultano ancora registrati su NoiPA. Un ritardo che, secondo il sindacato, rischia di impedire ad alcuni lavoratori di completare in tempo la procedura di adesione.
“Per i precari annuali si sta ponendo un problema relativo alla registrazione dei contratti, che potrebbe non avvenire entro il termine del 20 settembre”, spiega il Segretario generale Anief Giovanni Portuesi.
“Se il rapporto di lavoro non risulta ancora registrato su NoiPA, il dipendente potrebbe trovarsi nell’impossibilità materiale di completare l’adesione e di accedere alla copertura sanitaria”, aggiunge. Da qui la richiesta di spostare la scadenza per permettere l’ingresso nella polizza anche ai lavoratori già destinatari di una supplenza ma non ancora acquisiti dal sistema. Anief consiglia inoltre agli interessati di inviare una Pec alla scuola per segnalare il mancato caricamento del contratto.
Copertura dal 30 settembre
L’assicurazione partirà il 30 settembre 2026. Per il personale a tempo indeterminato resterà valida fino al 29 settembre 2030. Per i dipendenti con contratto a termine, invece, la durata coinciderà con quella dell’incarico, fino al 30 giugno o al 31 agosto. La polizza comprende ricoveri per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, accertamenti diagnostici e visite specialistiche, pacchetti di prevenzione cardiovascolare e oncologica, prestazioni collegate al parto naturale e cesareo, prevenzione odontoiatrica e impianti osteointegrati.
È previsto anche un tariffario agevolato presso strutture convenzionate, esteso ai familiari degli assicurati.
Pacifico: “Ampliare il welfare”
“Continueremo a lavorare per ampliare il welfare avviato dal ministero dell’Istruzione”, afferma il Presidente nazionale Anief Marcello Pacifico. Se il numero delle adesioni dovesse risultare inferiore alle previsioni, il sindacato chiederà di estendere le prestazioni e i servizi sanitari compresi nella polizza. Tra le richieste indicate da Anief figura, in particolare, l’inserimento delle visite oculistiche.





