Sette persone sono morte e altre 24 sono rimaste ferite in un attacco ucraino contro un centro logistico nella regione russa di Tambov, mentre Mosca denuncia una delle più vaste offensive di droni dirette contro la capitale dall’inizio della guerra. Secondo le autorità russe, nella notte oltre 370 velivoli senza pilota sono stati lanciati verso la regione di Mosca.
Il sindaco Sergei Sobyanin ha affermato che la maggior parte dei droni è stata neutralizzata a distanza dalle difese aeree e che 64 sono stati abbattuti mentre si avvicinavano alla capitale. Nella città di Noginsk, la caduta di uno dei velivoli ha provocato un incendio in un deposito petrolifero e costretto all’evacuazione di un vicino ospedale di maternità.
Colpito il centro logistico Wildberries
L’attacco più grave ha interessato un magazzino della società di commercio elettronico Wildberries nella regione di Tambov. Le autorità locali hanno riferito di sette morti e oltre venti feriti, oltre a pesanti danni alla struttura.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato operazioni a lungo raggio in tre regioni russe, sostenendo che siano state colpite due importanti infrastrutture logistiche nelle regioni di Mosca e Tambov, rispettivamente a oltre 500 e quasi 700 chilometri dal fronte. Secondo Kiev, i siti erano utilizzati per rifornire l’industria russa di componenti sottoposti a sanzioni destinati alla produzione di droni e sistemi di navigazione.
Zelensky ha inoltre annunciato il bombardamento di un impianto petrolifero e di obiettivi nel Mar Nero, nel Mar d’Azov e nella Crimea occupata. Mosca ha comunicato l’arresto nella penisola di due donne accusate di spionaggio e collaborazione con i servizi ucraini.
Undici morti nei raid russi
In Ucraina, i bombardamenti russi hanno provocato almeno 11 morti e 62 feriti nelle ultime 24 ore, secondo le autorità di Kiev. Durante la notte Mosca ha impiegato due missili balistici Iskander-M, due missili antinave Oniks, tre missili guidati Kh-59/69 e circa 90 droni a lungo raggio.
L’Aeronautica ucraina ha registrato attacchi in 19 località, indicando nella regione di Odessa il principale obiettivo dell’offensiva. Un bombardamento ha danneggiato la nave mercantile “Venturo”, rimasta senza propulsione. Un civile è stato ucciso, mentre la Marina ucraina ha evacuato 17 marinai filippini.
Zelensky valuta la rimozione di Syrsky
Sul fronte politico, Zelensky starebbe valutando la sostituzione del comandante in capo delle Forze armate Oleksandr Syrsky. Secondo il “Financial Times”, il presidente riunirà nel fine settimana i vertici militari per esaminare la situazione al fronte e individuare un possibile successore.
L’ipotesi arriva dopo le proteste contro la rimozione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, estese venerdì sera alla contestazione di Syrsky. Migliaia di manifestanti si sono radunati a Kiev chiedendo l’allontanamento del generale, accusato dall’ex ministro di avere ostacolato le riforme delle Forze armate.





