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Gli auguri della famiglia Caponnetto ai 25 anni del Parlamento della legalità internazionale

giovedì, 25 Giugno 2026
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Il messaggio di Massimo Caponnetto arriva come uno dei doni più preziosi in occasione del venticinquesimo anniversario del Parlamento della Legalità Internazionale. Un messaggio che profuma di memoria, di gratitudine e di speranza, perché porta con sé l’eredità morale di un uomo che ha scritto una delle pagine più alte della storia della Repubblica italiana: il giudice Antonino Caponnetto.

Fu proprio Antonino Caponnetto, coordinatore del Pool Antimafia di Palermo, nel quale operarono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ad accettare nell’aprile del 2001 il ruolo di primo Presidente Onorario del Parlamento della Legalità. Una presenza autorevole e paterna che continua ancora oggi a illuminare il cammino di quanti credono nella cultura della legalità come strumento di crescita umana e civile.

Nel suo intenso messaggio, il figlio Massimo ripercorre venticinque anni di storia italiana, ricordando come il senso di comunità e la passione civile che seguirono le stragi mafiose si siano progressivamente affievoliti nel tempo. Da qui nasce l’urgenza di continuare a parlare ai giovani, aiutandoli a comprendere il fenomeno mafioso e il pericolo rappresentato dai poteri criminali che ancora minacciano la libertà e lo sviluppo del Paese.

Massimo Caponnetto richiama l’intuizione del giudice Rocco Chinnici, che già negli anni Ottanta aveva compreso l’importanza di entrare nelle scuole per dialogare con i ragazzi. Una strada che anche suo padre avrebbe percorso con convinzione, trovando proprio nell’incontro con le nuove generazioni una ragione di speranza dopo il dolore delle stragi.

Particolarmente toccanti le parole con cui ricorda l’insegnamento ricevuto dal padre: vivere pienamente significa non fermarsi ai propri sogni e alle proprie passioni, ma prendersi cura della comunità e delle persone che ci circondano. Solo nell’incontro tra realizzazione personale e servizio agli altri, affermava Antonino Caponnetto, si trova il significato più autentico della vita.

Per questo il messaggio si trasforma in un sincero ringraziamento rivolto al Parlamento della Legalità Internazionale, riconosciuto come una realtà che da venticinque anni accompagna i giovani nel desiderio di costruire una società più giusta, fondata sul rispetto, sulla solidarietà e sulla responsabilità.

Le parole di Massimo Caponnetto hanno profondamente commosso il Presidente Nicolò Mannino e il Vicepresidente Salvatore Sardisco, che le hanno accolte come una testimonianza di straordinario valore umano e civile. Un legame che attraversa il tempo e che continua a unire la famiglia Caponnetto (e soprattutto la memoria di “Nonno” Nino) e il Parlamento della Legalità nel comune impegno di educare le nuove generazioni alla giustizia e alla cittadinanza attiva.

I festeggiamenti per il venticinquesimo anniversario del Parlamento della Legalità Internazionale si svolgeranno il 26 giugno a Monreale, in una giornata dedicata alla memoria, alla riconoscenza e al rilancio di un impegno culturale che guarda al futuro senza dimenticare le radici. Sarà anche l’occasione per ricordare ancora una volta l’esempio di Antonino Caponnetto, di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e di tutti coloro che hanno servito lo Stato con coraggio e fedeltà.

L’abbraccio inviato da Massimo Caponnetto giunge così come un sigillo speciale su questi venticinque anni di storia. Un abbraccio che custodisce una consegna preziosa: continuare a credere nei giovani, nella forza dell’educazione e nella costruzione di una comunità capace di trasformare la memoria in responsabilità e la legalità in stile di vita.

Leonardo Lamberto Scaglione

Leonardo Lamberto Scaglione

Portavoce del Parlamento della Legalità Internazionale

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