A quasi tre mesi dall’attivazione del FARMACUP, il servizio che consente di effettuare nelle farmacie comunali operazioni di competenza del Centro Unico di Prenotazione della ASL 1, l’Afm traccia un primo bilancio dell’attività avviata il 1° aprile 2026.
“Dall’avvio del FARMACUP – dichiara l’amministratrice unica dell’Afm, Alessandra Santangelo – le quattro farmacie comunali coinvolte hanno supportato circa 3.400 cittadini e cittadine nelle operazioni di prenotazione, pagamento, disdetta o variazione di appuntamenti per prestazioni sanitarie. Si tratta di un risultato importante, che conferma l’utilità di un servizio pensato per rendere più semplice e vicino l’accesso a queste prestazioni, affiancandosi ai canali già esistenti”.
Nel dettaglio, ai circa 3.400 utenti assistiti si aggiungono 4.595 regolarizzazioni di pagamenti, comprese quelle relative agli utenti esenti; 2.140 operazioni tra prenotazioni, variazioni e cancellazioni di visite; 3.670 impegnative gestite.
“Questi numeri – prosegue Santangelo – indicano che il servizio risponde a un’esigenza concreta della comunità. Le farmacie comunali rappresentano un punto di riferimento diffuso sul territorio e possono svolgere un ruolo utile anche nel facilitare l’accesso ai servizi sanitari, in particolare per le persone più fragili, per chi ha difficoltà con gli strumenti digitali o per chi incontra ostacoli negli spostamenti”.
Il FARMACUP rientra nel progetto “La Farmacia dei servizi – la salute si fa più vicina”, avviato da AFM nel 2025, che punta a rafforzare il ruolo delle farmacie comunali come presidi territoriali capaci di offrire servizi integrati con il sistema sanitario.
“Come Afm – conclude Santangelo – intendiamo continuare a lavorare in questa direzione, mettendo a disposizione della comunità personale e strutture per contribuire a un sistema di servizi più vicino alle esigenze dei cittadini”.





