I leader del G7 confermano il loro sostegno all’Ucraina e annunciano nuove misure per rafforzarne le capacità difensive, mentre sul terreno continua l’offensiva russa. Nelle stesse ore in cui il vertice di Evian ha ribadito l’impegno a favore di Kiev, un attacco con droni contro la città di Zaporizhzhia ha provocato almeno una vittima e sette feriti. In una dichiarazione congiunta diffusa al termine dei lavori i leader delle sette maggiori economie occidentali hanno riaffermato il loro “incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale”, esprimendo solidarietà alla popolazione colpita dagli attacchi contro infrastrutture critiche e patrimonio culturale.
Il G7 ha inoltre elogiato la resilienza dell’Ucraina e i progressi registrati sul campo di battaglia negli ultimi mesi, sottolineando come vi sia ora “un nuovo slancio” nel conflitto.
Aiuti
Per sostenere questa fase i leader hanno concordato di incrementare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, oltre a capacità militari a lungo raggio. Nella dichiarazione viene inoltre evidenziata la disponibilità a valutare l’estensione all’Ucraina dei benefici delle licenze necessarie per aumentare la produzione militare nazionale. Parallelamente il G7 ha annunciato l’intenzione di intensificare la pressione sull’economia di guerra della Federazione Russa. “Rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas”, si legge nel documento finale del vertice.
Mentre sul piano diplomatico si moltiplicano le iniziative di sostegno a Kiev, il conflitto continua a colpire duramente le città ucraine. A Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese, un attacco con droni lanciato dalle forze russe ha causato la morte di una persona e il ferimento di almeno altre sette.
Raid
Secondo il Governatore dell’oblast di Zaporizhzhia Ivan Fedorov, le forze russe hanno effettuato cinque raid sulla città, provocando incendi e gravi danni alle infrastrutture civili. Uno degli attacchi ha innescato un vasto incendio in un edificio di tre piani, distruggendo quasi completamente un centro direzionale. Danni sono stati registrati anche all’Università Nazionale di Zaporizhzhia, dove sono andate distrutte finestre e porte e risulta compromessa parte della facciata. Le autorità locali hanno precisato che non si sono registrate vittime all’interno dell’ateneo.





