Ieri, a tre anni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, il mondo politico italiano ne ha ricordato la figura e l’eredità attraverso una serie di messaggi istituzionali che sottolineano il ruolo centrale avuto dall’ex presidente del Consiglio nella vita pubblica del Paese. Tra i primi a rendergli omaggio è stato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha affidato ai social il proprio ricordo. In un messaggio pubblicato su X, il premier ha definito Berlusconi “un protagonista assoluto della vita politica italiana”, evidenziando il percorso condiviso di governo e di alleanza politica. Meloni ha ricordato le battaglie comuni e una visione dell’Italia fondata sui valori della libertà, del coraggio e della determinazione, sottolineando come quel cammino politico continui ancora oggi “al servizio di un’Italia forte, autorevole e orgogliosa“, anche nel ricordo del leader di Forza Italia. Un pensiero è arrivato anche dal Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che ha ricordato il ruolo di Berlusconi come protagonista non solo della politica, ma anche della vita economica e sportiva nazionale. Fontana ha evidenziato come l’ex Premier abbia segnato una stagione importante della storia italiana, rimanendo nel cuore di molti cittadini, e ha rivolto la propria vicinanza ai familiari e alla comunità politica che ne raccoglie l’eredità.
Altri ricordi
Parole di affetto personale sono state espresse dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa. Nel suo messaggio, La Russa ha ricordato Berlusconi come “grande protagonista della vita politica e imprenditoriale”, ma anche come un amico con cui ha condiviso anni di battaglie, progetti e momenti umani. Un rapporto che, ha sottolineato, continua a essere custodito con gratitudine. Secondo la seconda carica dello Stato, la visione, il coraggio e l’amore per l’Italia dell’ex Cavaliere continuano a lasciare un segno profondo nella memoria di chi lo ha conosciuto e nella storia nazionale. Nel giorno dell’anniversario è intervenuto anche Gianfranco Rotondi, Presidente della Democrazia Cristiana e Deputato di Fratelli d’Italia. Rotondi ha voluto ricordare il particolare legame che univa Berlusconi alla tradizione democristiana, affermando che l’ex leader di Forza Italia “non era solo il presidente di Forza Italia, ma anche della Democrazia Cristiana“. Ha ricordato come Berlusconi fosse stato eletto Presidente d’onore della Dc durante il congresso di Saint Vincent del 2006, una carica che aveva accettato perché si sentiva profondamente legato alla cultura politica democristiana: “A tre anni dalla morte non lo abbiamo mai sostituito, né lo faremo: Berlusconi è e sarà sempre il nostro Presidente d’onore“.





