Di fronte alla crisi internazionale il Governo chiede all’Unione europea strumenti straordinari per sostenere famiglie e imprese. Lo ha detto il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo a Mattino Cinque su Canale 5. “Di fronte a una crisi globale non possiamo pensare che i singoli governi possano rispondere con gli strumenti ordinari”, ha affermato Meloni, spiegando di aver chiesto alla Commissione europea di estendere la flessibilità già concessa per sicurezza e difesa anche agli interventi necessari ad attenuare l’impatto della crisi internazionale sull’economia reale.
Il Premier ha sottolineato la necessità di mantenere un equilibrio tra le esigenze di difesa e quelle sociali ed economiche. “Non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa”, ha dichiarato. Meloni ha ribadito di sostenere con forza il rafforzamento della difesa nazionale, perché l’Italia deve essere “una nazione che non deve dire grazie a nessuno”, ma ha aggiunto che senza risposte alle crisi “rischiamo che non ci sia più niente da difendere”.
Patto di Stabilità
Al centro del confronto con Bruxelles c’è anche la possibile sospensione del Patto di Stabilità per le spese legate all’energia. Su questo punto, ha spiegato il Premier, “c’è un’interlocuzione in corso” con la Commissione europea. Il Governo, ha concluso Meloni, lavora per raggiungere un accordo “il prima possibile” e favorire un ritorno alla normalità. “Siamo molto impegnati soprattutto a livello diplomatico su questo obiettivo”, ha detto la premier.





