La direttiva pubblicata in silenzio dal Dipartimento di Giustizia ha scatenato una tempesta politica a Washington. Un documento di una sola pagina, firmato dal procuratore generale ad interim Todd Blanche, stabilisce che il presidente Donald Trump, la sua famiglia e le sue aziende non potranno essere oggetto di procedimenti per evasione fiscale, né ora né in futuro. La misura arriva all’indomani dell’accordo da 10 miliardi di dollari con l’IRS, che ha chiuso la causa sulle fughe di notizie relative alle dichiarazioni dei redditi diffuse ai media tra il 2018 e il 2020. La pubblicazione, avvenuta senza conferenze stampa né comunicazioni ufficiali, ha immediatamente acceso le reazioni dei democratici. Il senatore Adam Schiff ha parlato di “corruzione” e di un conflitto d’interessi senza precedenti, accusando l’amministrazione di aver concesso al presidente “uno scudo fiscale cucito su misura”. Anche Richard Painter, già responsabile dell’etica alla Casa Bianca sotto George W. Bush, ha definito la direttiva potenzialmente incostituzionale, sostenendo che nessun accordo può annullare l’obbligo di rispettare le leggi fiscali federali. La decisione amplia in modo significativo il perimetro del cosiddetto Fondo anti‑strumentalizzazione, creato da Trump per risarcire chi sostiene di essere stato vittima di indagini motivate politicamente. Il fondo, che dispone di 1,776 miliardi di dollari, sarà gestito da una commissione di cinque membri, quattro dei quali nominati direttamente da Blanche. Una struttura che, secondo i critici, rischia di trasformarsi in un potente strumento politico. Durante un confronto teso con i senatori democratici, Blanche ha respinto ogni accusa, negando che il presidente abbia influenzato la creazione del fondo o che esso possa favorire gli alleati dell’amministrazione. “Chiunque ritenga di essere stato oggetto di strumentalizzazione può fare domanda”, ha dichiarato, citando anche Hunter Biden come esempio.
Il presidente USA Trump e la sua famiglia ottengono l’immunità dalle verifiche fiscali in corso
Redazione
“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.





