0
Statuto Trentino-Alto Adige, Meloni: “Riforma storica, autonomia più forte e contenziosi chiusi”

Statuto Trentino-Alto Adige, Meloni: “Riforma storica, autonomia più forte e contenziosi chiusi”

venerdì, 15 Maggio 2026
1 minuto di lettura

L’approvazione definitiva in Parlamento della riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige rappresenta “un traguardo storico” e “il coronamento di un percorso” avviato dal Governo fin dal suo insediamento. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un editoriale pubblicato sui quotidiani Alto Adige, L’Adige e Dolomiten. Per il Premier la riforma risponde a un impegno assunto davanti alle Camere durante le dichiarazioni programmatiche di inizio mandato e mira a rafforzare il quadro dell’autonomia speciale del Trentino-Alto Adige.

Meloni sottolinea come la modifica del Titolo V della Costituzione, approvata nel 2001, avesse generato “competenze trasversali e sovrapposte con lo Stato”, alimentando una conflittualità istituzionale che, a suo giudizio, rischiava di indebolire gli standard della “più speciale delle autonomie” previste dall’ordinamento italiano.

Il Primo Ministro rivendica quindi la scelta dell’esecutivo di affrontare un dossier che, nelle sue parole, “si trascinava da oltre venticinque anni” e che nessuno avrebbe affrontato “con costanza e determinazione”. Il Governo, spiega Meloni, ha individuato una sintesi finalizzata a garantire “un assetto istituzionale più chiaro”, fondato su equilibrio, responsabilità e coesione nazionale.

Autonomia speciale e sistema costituzionale italiano

Con la riforma, prosegue Meloni, viene rafforzata la relazione tra autonomia speciale e sistema costituzionale italiano. Meloni evidenzia inoltre che il provvedimento è stato approvato “in tempi record” e con “una larga maggioranza parlamentare”. L’obiettivo dichiarato è mettere in sicurezza gli ambiti di competenza delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione, chiudendo “una volta per tutte” la stagione dei contenziosi aperta dopo la riforma costituzionale del 2001. “Siamo riusciti in ciò in cui tanti prima di noi non erano riusciti, e ne siamo orgogliosi”, afferma il Presidente, secondo cui la riforma libera l’autonomia “dalle incertezze” e apre una nuova fase nei rapporti tra lo Stato e il Trentino-Alto Adige.

Il Primo Ministro assicura infine che il Governo continuerà a lavorare per rafforzare la fiducia tra Roma e il territorio, valorizzando i pilastri su cui si è consolidato il tessuto economico e sociale locale: “comunità, impresa, lavoro”. Per Meloni, il Trentino e l’Alto Adige restano “esempi virtuosi di una autonomia che funziona”, in un quadro di unità e coesione nazionale, principi che la premier definisce “indissolubili” e che il Governo intende “proteggere e valorizzare”.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Lavoro e Veronese (Uil): Cassa integrazione, segnali di difficoltà per l’intero sistema produttivo

Cassa integrazione, dalle ore autorizzate nuovo segnale di difficoltà per…

Energia e Superbonus. Granelli (Confartigianato): “Priorità al taglio delle bollette e Bonus edilizia”

“Ridurre i costi dell’energia e l’impatto dell’inflazione e risolvere il…