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Acciaio, Urso alle imprese: “Subito riforme su CBAM ed ETS, l’Europa non può più aspettare”

Acciaio, Urso alle imprese: “Subito riforme su CBAM ed ETS, l’Europa non può più aspettare”

giovedì, 7 Maggio 2026
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Difendere la filiera europea dell’acciaio elettrico e dell’elettromeccanica dalla concorrenza internazionale e dalle importazioni a basso costo provenienti da Paesi con standard ambientali e produttivi differenti. È questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto a Palazzo Piacentini, a Roma, tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e una delegazione di imprenditori italiani dell’Electromechanics Synergy Network (ESN), il network europeo che riunisce aziende della filiera elettromeccanica ed elettrosiderurgica.

Durante il confronto, l’associazione ha chiesto alla Commissione europea di rafforzare le misure di salvaguardia sull’acciaio che entreranno in vigore dal prossimo 1° luglio, estendendo le tutele anche ai comparti strategici a valle della siderurgia, come trasformatori, generatori, rotori e motori elettrici.

Secondo le imprese, l’attuale sistema di protezione non è sufficiente a contrastare la sovraccapacità globale e le pratiche commerciali sleali che stanno mettendo sotto pressione l’industria europea.

Gli obiettivi

“L’Italia è in prima linea a Bruxelles nel chiedere di estendere in maniera efficace il CBAM anche ai settori a valle, accelerare la revisione del sistema ETS e anticipare l’entrata in vigore dell’Industrial Accelerator Act: non c’è più tempo da perdere, non possiamo aspettare fino al 2029”, ha dichiarato Urso che ha poi ha ribadito la piena condivisione delle preoccupazioni espresse dalle imprese italiane ed europee, sottolineando come la filiera degli acciai elettrici e i comparti manifatturieri collegati siano oggi esposti a una forte pressione competitiva internazionale.

Nel mirino del Governo ci sono soprattutto le importazioni di prodotti realizzati in contesti produttivi e ambientali molto diversi da quelli europei, considerate un fattore di squilibrio per la competitività dell’industria continentale.

Revisione del Cbam

Il Ministro ha inoltre evidenziato la necessità di accelerare la revisione del CBAM, il meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere, e del sistema ETS, giudicati ormai non più adeguati al nuovo scenario geopolitico ed economico. “Le riforme europee su CBAM ed ETS e le misure di salvaguardia sull’acciaio non sono più rinviabili. Il contesto globale è radicalmente cambiato e il percorso intrapreso dall’Unione europea nella scorsa legislatura, ispirato all’ideologia del Green Deal, non corrisponde più alla realtà di oggi, in cui prevale il conflitto, armato e commerciale”, ha aggiunto Urso.

Nel corso dell’incontro il ministro ha informato i rappresentanti dell’Electromechanics Synergy Network di aver affrontato il tema anche con Stéphane Séjourné, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, al quale sono state presentate le richieste avanzate dalle imprese della filiera europea.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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