È un risultato che va oltre le aspettative quello registrato dal bando per il Servizio Civile universale presso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco: ben 1.116 candidature a fronte di 239 posti disponibili. Un dato che conferma il forte interesse delle nuove generazioni verso il servizio pubblico e i valori della sicurezza e della collettività. A sottolinearlo è il Sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco, che parla di “successo straordinario” e di un “legame profondo e indissolubile tra i giovani e il Corpo più amato dagli italiani”.
“Più di 1.100 ragazzi hanno scelto di mettersi in gioco per lo Stato – ha dichiarato – un segnale di speranza e di alto senso civico che non può che renderci orgogliosi”.
Attenzione dei giovani
Secondo il Sottosegretario l’ampia partecipazione rappresenta anche una conferma della crescente attenzione dei giovani verso i temi della sicurezza e del servizio alla collettività. I candidati selezionati avranno infatti la possibilità di intraprendere un percorso formativo qualificato all’interno dei Vigili del Fuoco, contribuendo anche a progetti dedicati alla valorizzazione della memoria storica e dell’identità del Corpo. “L’obiettivo dei nostri progetti – ha aggiunto Prisco – è costruire un ponte solido tra generazioni, trasmettendo valori fondamentali come sacrificio, dedizione e altruismo”.
Un investimento, conclude il Sottosegretario, che guarda al futuro: “Puntare sui giovani nel Servizio Civile significa rafforzare la cultura della prevenzione e la sicurezza della nostra Nazione”.





