Nessun passo indietro né chiarimento con il Pontefice. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha escluso un incontro con Papa Leone XIV: “Ho il diritto di non essere d’accordo con lui. Non ho nulla da obiettare al fatto che il Santo Padre possa dire ciò che vuole, ma io posso essere in disaccordo”. Il leader americano è tornato anche a parlare dell’Italia con toni duri: “Non c’è stata per noi, noi non ci saremo per loro”, ha dichiarato, allegando al suo messaggio un articolo del quotidiano britannico The Guardian del 31 marzo, relativo al presunto rifiuto italiano di concedere l’uso di una base in Sicilia per voli militari statunitensi diretti verso il Medio Oriente.
Le reazioni
Le parole di Trump hanno acceso il dibattito politico in Italia. Il Vicepremier Matteo Salvini, intervenuto a ‘Mattino Cinque’ su Canale 5, ha invitato alla cautela: “I rapporti con l’America e con le democrazie occidentali sono e rimarranno buoni, al di là di qualche problemino temporaneo”. Il leader della Lega ha poi commentato le tensioni con il Vaticano, definendo la situazione “complicata” quando “qualcuno, seppur potente, attacca il Papa ripetutamente”, ma ha escluso letture semplicistiche sulla leadership americana: “Trump non è matto, ha una sua chiara strategia che è l’interesse americano e spesso, purtroppo, non coincide con quello italiano”.
Di segno opposto la lettura del leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenuto ad ‘Agorà’ su Rai 3: “Il problema non è Trump contro il nostro Paese. Non è che attacca l’Italia, sta attaccando Giorgia Meloni perché, dice lui, si è rimangiata la parola”.





