Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è in visita ufficiale di due giorni nella Repubblica Ceca, dove ha ribadito con forza la necessità di una risposta unitaria dell’Europa alle crisi internazionali. Al centro dei colloqui e delle dichiarazioni alla stampa, i conflitti in corso, con particolare attenzione alla situazione in Medio Oriente e ai recenti bombardamenti in Libano.
Libano sotto attacco
Accolto a Praga dall’omologo Petr Pavel al Castello della capitale, Mattarella ha preso parte a un incontro bilaterale seguito da una conferenza stampa congiunta. In quell’occasione, il Capo dello Stato ha espresso forte preoccupazione per quanto sta accadendo nella regione mediorientale. “Non posso non ricordare quanto avviene in Medio Oriente, in particolare in Libano, un Paese indipendente con un nuovo presidente e un nuovo governo impegnato in un percorso di stabilizzazione e di progressiva riduzione e disarmo di Hezbollah, oggi sotto una tempesta di bombardamenti devastanti”, ha dichiarato.
Europa, forte esigenza di unità
Il presidente ha quindi sottolineato come le crisi attuali impongano una risposta condivisa a livello europeo: “C’è un’esigenza che i Paesi dell’Unione europea siano uniti nelle posizioni. Per poter dare un contributo efficace serve concordia e una linea comune. È un processo in costruzione che va completato”.
Dalla Ue proposte autorevoli
Un concetto ribadito più volte nel corso della visita, con un richiamo alla responsabilità dell’Europa nel promuovere soluzioni diplomatiche: l’Unione, ha spiegato Mattarella, deve essere in grado di avanzare “proposte autorevoli e credibili” per contribuire alla pace e alla stabilità globale.
Gli incontri nella ambasciata
Nel corso della giornata, il Presidente ha incontrato anche il personale dell’Ambasciata italiana e i rappresentanti della comunità italiana presso l’Istituto italiano di cultura di Praga. “Quello che avviene in questo Paese è per noi molto importante, per l’amicizia che ci lega, per le prospettive comuni nell’Unione europea e per i legami storici”, ha affermato.
I colloqui istituzionali
La visita proseguirà con gli incontri istituzionali: dopo il colloquio con Pavel e il pranzo ufficiale in suo onore, Mattarella è atteso a Palazzo Thun per un confronto con il presidente della Camera dei deputati, Tomio Okamura, e successivamente con il presidente del Senato, Miloš Vystrčil. Al termine degli impegni, è previsto il rientro a Roma.
I rapporti tra le due repubbliche
Una missione che rafforza i rapporti bilaterali tra Italia e Repubblica Ceca e rilancia, al tempo stesso, il ruolo dell’Europa come attore centrale nella costruzione della pace.






