Confronto a tutto campo sulle politiche industriali e sulla competitività del sistema produttivo italiano. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato al Mimit il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, insieme al Direttore generale Maurizio Tarquini, per fare il punto sulle principali sfide dell’industria nazionale anche alla luce del contesto internazionale.
Al centro della riunione, il percorso di semplificazione amministrativa avviato dal Governo e dal Mimit, con l’obiettivo di alleggerire gli oneri burocratici e favorire il rilancio degli investimenti. Tra i temi chiave, la prossima riforma dei contratti di sviluppo, su cui Urso e Orsini hanno concordato di proseguire il confronto nelle prossime settimane.
Particolare attenzione è stata dedicata ai comparti strategici del sistema produttivo italiano, dalle imprese energivore al settore della moda, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività e accompagnarle nel percorso di transizione energetica. Sul tavolo anche le politiche di sostegno agli investimenti e le strategie per affrontare le sfide della doppia transizione, digitale e green.
Transizione 5.0
In questo contesto, è stato discusso l’avvio del piano Transizione 5.0, che avrà durata triennale fino a settembre 2028 e potrà contare anche sullo strumento dell’iperammortamento, considerato leva centrale per incentivare l’innovazione delle imprese. Infine, il confronto si è esteso ai principali dossier europei legati alla competitività industriale, con particolare riferimento all’Industrial Accelerator Act. Tema che sarà al centro dell’incontro previsto a Palazzo Piacentini tra Urso, le associazioni di impresa e il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, Stéphane Séjourné.





