Oggi una raffica di allarmi bomba ha interessato il traffico aereo europeo. Almeno 18 segnalazioni, concentrate nell’arco di poche ore, hanno richiesto interventi di sicurezza, controlli sugli aeromobili e, in alcuni casi, il decollo di caccia militari per accompagnare i velivoli durante le fasi del volo. Otto episodi hanno riguardato collegamenti in partenza o diretti agli aeroporti di Roma e Milano. Due aerei sono stati dirottati verso scali alternativi, mentre per altri sono scattati i protocolli previsti in caso di sospetta presenza di esplosivi, con il coinvolgimento degli artificieri. Le modalità delle segnalazioni presentano analogie con quanto accaduto il 3 novembre. Anche in questa occasione gli avvertimenti sarebbero arrivati attraverso messaggi di posta elettronica anonimi, indirizzati alle società di gestione aeroportuale oppure direttamente alle compagnie aeree.
Fiumicino, il Finnair da Helsinki scortato dai caccia italiani
Tra gli episodi che hanno interessato l’Italia figura quello del volo Finnair proveniente da Helsinki, atteso all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Una comunicazione anonima sulla possibile presenza di un ordigno ha determinato l’intervento dei jet dell’Aeronautica Militare, che hanno scortato l’aeromobile verso lo scalo romano. L’aereo ha completato il viaggio senza deviazioni ed è atterrato regolarmente alle 9:30. Dopo l’arrivo sono entrate in funzione le misure di sicurezza stabilite per questo genere di emergenze.
Secondo le informazioni fornite da fonti aeroportuali, gli artificieri della polizia hanno avviato le operazioni di bonifica del velivolo, ancora in corso al momento delle prime comunicazioni.
Volo Aer Lingus diretto a Roma costretto ad atterrare in Francia
Un’altra segnalazione ha coinvolto un aereo della compagnia irlandese Aer Lingus, decollato da Dublino alle 6:25 e diretto nella Capitale. A seguito dell’allarme, il volo ha modificato la propria destinazione per raggiungere la base aerea di Évreux, in Normandia. Prima dell’atterraggio il velivolo ha compiuto diversi circuiti in volo, per poi raggiungere la pista in condizioni di sicurezza.
A bordo erano presenti 151 passeggeri e sei componenti dell’equipaggio, per un totale di 157 persone.
Da Malpensa a Varsavia, il Wizz Air deviato su Vienna
La terza vicenda descritta riguarda il collegamento Wizz Air WMT4BX, partito alle 7 dall’aeroporto di Milano Malpensa con destinazione Varsavia. Anche in questo caso una segnalazione relativa a un possibile ordigno ha imposto una variazione del programma di volo. L’aeromobile è stato indirizzato verso Vienna, dove erano previste le verifiche di sicurezza.





