Roma concentra potenzialità e fragilità del Paese, con differenze che attraversano quartieri, servizi e condizioni di vita. Daniela Fumarola, Segretaria generale della Cisl, ha chiuso il convegno «Roma, mille identità, un’unica città» con un richiamo all’equità territoriale: a parità di disagio, chi vive a San Basilio deve ricevere la stessa risposta di chi abita ai Parioli. Per Fumarola la periferia non coincide solo con la distanza dal centro. Può assumere un volto sociale, amministrativo o relazionale, tra sportelli chiusi, procedure esclusivamente digitali e difficoltà nel trovare interlocutori. Da qui la richiesta di politiche cittadine negli obiettivi e di prossimità nell’attuazione.
Il Giubileo, con oltre 33 milioni di pellegrini e una spesa dei turisti stranieri nel Lazio superiore ai 10 miliardi, viene indicato come esempio di cooperazione tra istituzioni e corpi intermedi. Quel metodo, secondo la leader Cisl, dovrebbe diventare un patto di crescita.
Il Libro Verde
Fumarola ha rilanciato anche il Libro Verde della Cisl, composto da undici capitoli e oltre 120 proposte. Tra i punti richiamati: politica dei redditi, controllo dei prezzi, contrattazione su due livelli e maggiore partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese e dei cittadini alle comunità locali.





