Donald Trump si è detto favorevole a una futura unificazione dell’Irlanda, pur precisando di non voler creare tensioni sul tema. Il Presidente degli Stati Uniti ha affrontato la questione durante una visita a Dublino, dove ha definito la riunificazione un possibile “grande successo per tutti” e ha previsto che “succederà prima o poi. Non voglio creare problemi, ma “mi piacerebbe molto vedere l’Irlanda “unificata”, ha dichiarato Trump.
Secondo il tycoon una riunificazione rappresenterebbe un risultato positivo. “Sarebbe un grande successo per tutti”, ha affermato, per poi aggiungere: “Succederà prima o poi”.
Trump ha riconosciuto il ruolo del Regno Unito in qualsiasi eventuale evoluzione: “Avrà qualcosa da dire al riguardo, ovviamente, ma penso che sarebbe una cosa fantastica. Come può essere una cosa negativa?”.
La replica di Downing Street
Alle parole del Presidente americano ha risposto Downing Street. Un Portavoce ha confermato che la posizione del Primo ministro britannico Andy Burnham sull’unificazione irlandese non è cambiata. Il Governo britannico mantiene dunque la propria linea sulla questione e richiama il quadro fissato dall’Accordo del Venerdì Santo.
Durante il question time in Parlamento di mercoledì, Burnham aveva ribadito che si sarebbe attenuto “al 100%” all’Accordo del Venerdì Santo.
Il Primo ministro britannico aveva inoltre escluso, allo stato attuale, le condizioni per un nuovo referendum sull’unificazione: “Non mi risulta che ci sia un sostegno maggioritario da parte dell’opinione pubblica per un altro referendum, e finché la situazione non cambierà, non ce ne sarà uno”, ha affermato, secondo quanto riportato dal Guardian.





