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Brasile, Flávio Bolsonaro avanti su Lula: sfida al ballottaggio il 25 ottobre

lunedì, 5 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

La corsa alla presidenza del Brasile si deciderà al ballottaggio. Con il 99,9% dei voti scrutinati, Flávio Bolsonaro, candidato della Destra e figlio dell’ex Presidente Jair Bolsonaro, è in testa con il 47,03% dei consensi, davanti al Presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, fermo al 45,16%. Il secondo turno è fissato per il 25 ottobre. Bolsonaro ha raccolto 56,1 milioni di voti, contro i 53,8 milioni ottenuti da Lula, e arriva alla nuova sfida elettorale da favorito.

Il candidato della Destra potrebbe beneficiare al secondo turno del trasferimento dei voti degli altri candidati conservatori. Il risultato del primo turno conferma inoltre l’avanzata dell’area bolsonarista anche nelle elezioni parlamentari e locali. Dei 54 senatori eletti, 34 appartengono alla destra o all’estrema destra.

La famiglia Bolsonaro rafforza la propria presenza nelle istituzioni. Carlos Bolsonaro e Michelle Bolsonaro, rispettivamente figlio e moglie dell’ex presidente Jair Bolsonaro, sono stati eletti, mentre Jair Renan Bolsonaro entra alla Camera. Tarcísio de Freitas, ex Ministro di Bolsonaro, è stato rieletto governatore dello Stato di San Paolo.

Lula rilancia la sfida

Lula ha riconosciuto il risultato del voto e ha rilanciato la sfida in vista del secondo turno. Il Presidente uscente ha annunciato che concentrerà la nuova fase della campagna sulle differenze tra i due programmi e sul passato della famiglia Bolsonaro. Il confronto tra i due candidati arriva dopo un primo turno segnato da una forte polarizzazione.

La Destra ha capitalizzato il malcontento legato al costo della vita e alla violenza urbana. Il campo di Lula ha invece richiamato il rischio di un ritorno del movimento che aveva sostenuto Jair Bolsonaro, condannato a 27 anni per il complotto volto a sovvertire il risultato delle elezioni del 2022.

Il voto presidenziale si è quindi intrecciato con una competizione più ampia, che ha coinvolto anche il Congresso e i governi degli Stati.

Il nuovo Congresso

Gli elettori erano chiamati a rinnovare anche 513 deputati e 54 degli 81 senatori, oltre a scegliere 27 governatori. Il ruolo del Congresso sarà centrale nel prossimo mandato. In particolare, il Senato assume un peso rilevante per i sostenitori di Bolsonaro, poiché i senatori hanno il potere di avviare procedure di impeachment nei confronti dei giudici della Corte Suprema.

Il risultato delle elezioni parlamentari rafforza quindi il peso della destra e dell’estrema destra nel nuovo assetto istituzionale.

Trump entra nella campagna

Anche Donald Trump è stato al centro del confronto elettorale. Lula ha accusato il Presidente statunitense di voler influenzare il voto a favore di Bolsonaro. Flávio Bolsonaro, dal canto suo, ha promesso di rafforzare i rapporti con Trump.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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