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Audit USPS: falle nella gestione delle schede per posta mentre la Corte Suprema valuta nuove regole

Audit USPS: falle nella gestione delle schede per posta mentre la Corte Suprema valuta nuove regole

sabato, 12 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Un audit dell’Office of Inspector General del Servizio Postale statunitense (USPS) ha rilevato gravi carenze nella gestione delle schede elettorali durante le primarie di quest’anno, sollevando dubbi sulla capacità dell’agenzia di sostenere il carico previsto per le elezioni di novembre.

Il rapporto, datato 4 settembre, evidenzia mancanza di formazione, errori nel tracciamento delle schede e procedure non rispettate, con rischi di postmark errati e ritardi che potrebbero portare al rigetto dei voti. Gli ispettori hanno visitato 14 centri di smistamento e 73 unità di consegna in otto stati, trovando che circa il 30% delle sedi non aveva materiali di formazione esposti e che in 12% dei casi i dirigenti non conoscevano le regole per apporre correttamente il timbro postale. In Pennsylvania, il giorno delle primarie, 56 schede sono state timbrate con la data sbagliata. In un impianto di Harrisburg, 108 schede erano state mescolate con altra posta e hanno dovuto essere spedite d’urgenza a Pittsburgh la mattina dell’Election Day. Il rapporto sottolinea che quasi il 99% delle schede tracciate è stato comunque consegnato “on time”, ma gli esperti avvertono che le falle sistemiche potrebbero diventare critiche con volumi più elevati. Secondo David Becker, direttore del Center for Election Innovation and Research, l’audit conferma che USPS ha “molta strada da fare per rispettare le sue responsabilità fondamentali”.

Le criticità arrivano mentre la Corte Suprema valuta se consentire al USPS di implementare nuove regole previste da un ordine esecutivo di marzo firmato dal presidente Donald Trump, che richiede agli stati di fornire all’agenzia l’elenco completo degli elettori idonei a ricevere una scheda per posta. Funzionari USPS e un whistleblower hanno avvertito che il sistema potrebbe disenfranchising ampie fasce di elettori, sia per la complessità tecnica sia per la mancanza di test. Il sindacato American Postal Workers Union ha dichiarato alla Corte Suprema che le nuove regole sono “impraticabili” e comportano un “rischio significativo” di impedire a molti americani di votare per posta. Alcuni funzionari statali hanno aggiunto che i requisiti sarebbero impossibili da rispettare per novembre, con le prime schede già in distribuzione.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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