0
MATT SCHLAPP EX DIRETTORE POLITICO DELLA CASA BIANCA E PRESIDENTE UNIONE CONSERVATRICE AMERICANA, MARCEL KAMINSTEIN CEO AIBIOTEK

Roma 2027, laboratorio del Conservatorismo mondiale

domenica, 6 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Professionisti e imprenditori di tanti diversi settori economici, con almeno 30 Passaporti diversi. Una ricca delegazione americana di sovventori del format, made in USA, venuti a incoraggiare “Roma Laboratorio 2027 del Conservatorismo”, che mette a confronto tutte le anime del centro destra politico. Non solo italiano. Insieme. Atlantisti e conservatori. Già questo sarebbe un Valore da festeggiare, perché si lavora finalmente su un programma di Governo. Ma c’è dell’altro che sta emergendo in queste ore. Un’idea chiara e tanti i temi emersi, parlando con ospiti e protagonisti di CPAC 2026 a Roma. L’idea che emerge con forza è la natura dell’essere conservatori. Una centralità per capacità programmatiche e una postura politica che deriva dalla capacità di Ascolto. Lontano da fari, sensazionalismo e personalismi. Dove le leadership nascono dal basso. Alla ricerca delle Margareth Thatcher e dei Ronald Reagan del Futuro, nei singoli Paesi, intanto si festeggia durata e standing internazionale di Giorgia Meloni.

Il centro destra politico ha anime diverse ma la madre e la matrice che deve guidarle non può essere arrogante ed estremista. Ma dialogante ed equilibrata. La sfida con cui ci si avvicina al CPAC è partecipare al governo globale per la Pace e lo sviluppo integrale della persona umana. Si guarda al Papa, americano. Oltre Tevere. Tra le preoccupazioni dei mercati, dell’energia, delle migrazioni, non bastano più le analisi alla Ambrosetti. Ma cenacoli “per conoscersi, per dialogare“. Ed emozionarsi.

La scelta dei luoghi di questa edizione di apertura è davvero emblematica: il Circolo del Polo Acquedotto Romano, il Circolo degli Scacchi e una visita privata ai Musei Vaticani. E di cosa si sarebbe parlato, sono stati molto chiari Matt Schlapp e Marcel Kaminstein rispettivamente ceo di CPAC e ceo di CPAC Italia. “Ci distingueremo prima per il “come” dialogare, che sul cosa. Basterebbe parlare di buon senso, della sincera voglia di governare la complessità e della strategia dell’affetto”. E in effetti per capire come riconoscere ospiti convenuti da tutto il mondo a Roma per CPAC abbiamo testato queste tre regole prima di cercare posizioni e appartenenze politiche. E ci siamo. Magari son queste tre regole, la ricetta della Politica del futuro?

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti