La Coalizione dei Volenterosi tornerà a riunirsi il 24 agosto, nel giorno dell’Indipendenza ucraina, per un nuovo passaggio sulle garanzie di sicurezza da assicurare a Kiev e sul dispositivo multinazionale da attivare dopo un eventuale cessate il fuoco. L’appuntamento arriva in una fase avanzata della pianificazione militare e punta a trasformare gli impegni occidentali in una struttura capace di intervenire concretamente una volta fermate le ostilità.
Il vertice a Kiev
A confermare ufficialmente la riunione è stata la Nato, che ha annunciato la partecipazione da remoto della Vicesegretaria generale Radmila Shekerinska. Il meeting sarà co-presieduto dal Premier britannico Andy Burnham, dal Presidente francese Emmanuel Macron e dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz. Secondo il ʼKyiv Independentʼ il vertice si svolgerà a Kiev e riunirà rappresentanti di oltre trenta Paesi. Tra i partecipanti figurano il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il Capo dello Stato finlandese Alexander Stubb e il Premier lussemburghese Luc Frieden.
La forza multinazionale
Il dossier principale riguarda la Multinational Force for Ukraine, pensata per sostenere il Paese dopo una cessazione credibile delle ostilità. Nell’ultima riunione del 13 luglio i co-presidenti avevano ribadito la disponibilità del dispositivo a entrare in azione su richiesta delle autorità ucraine. La forza dovrebbe assicurare capacità. Il progetto punta dunque a predisporre in anticipo gli strumenti necessari per garantire la sicurezza dell’Ucraina nell’eventuale fase successiva a un cessate il fuoco.
Il confronto del 24 agosto servirà a proseguire questo lavoro e a definire ulteriormente le condizioni operative del dispositivo, con l’obiettivo di passare dalle garanzie politiche alla possibilità di un impiego effettivo.
Le esercitazioni congiunte
Sul tavolo resta anche la preparazione di esercitazioni comuni. I test dovranno verificare la capacità della Coalizione di schierare una “reassurance force” e di contribuire alla rigenerazione delle forze ucraine.





