Mosca è stata bersaglio nella notte di un attacco che ha coinvolto 650 droni e che, secondo quanto riferito dalle autorità locali, ha causato almeno due vittime alla periferia della capitale russa. Sei le persone rimaste ferite. La maggior parte dei velivoli è stata abbattuta dalla difesa antiaerea. Il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin, ha precisato che 105 droni sono stati intercettati mentre si avvicinavano alla capitale.
“L’attacco di droni ucraini su Mosca ha provocato anche un incendio nella LPDS ‘Volodarskaya’, il più grande deposito di petrolio della regione.”
Secondo quanto riportano i media locali, la struttura ha la capacità di stoccare e trasportare separatamente benzina, carburante per aviazione e gasolio attraverso oleodotti. Il volume delle merci movimentate dal deposito raggiunge i 3 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi all’anno.





