L’ondata di maltempo che da sta investendo l’Italia si sposta dal Nord verso le regioni centrali, lasciandosi alle spalle frane, allagamenti, alberi abbattuti e centinaia di evacuati. Sono circa mille gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nelle aree colpite, mentre per oggi la Protezione civile ha disposto l’allerta arancione in settori di Lombardia, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Toscana e quella gialla in altre 13 regioni. Un miglioramento è atteso già nel fine settimana, prima del ritorno del caldo.
La situazione più critica resta in Lombardia. In Val Camonica, nel Bresciano, l’Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno e i vigili del fuoco stanno lavorando con mezzi movimento terra per contenere le acque. A Sonico una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già chiuso precauzionalmente: 81 persone sono state evacuate, 57 nella frazione di Rino e 24 a Garda. Non risultano feriti.
Bergamasca, paesi isolati
Emergenza anche nella Bergamasca, dove Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino risultano isolate. A Isola di Fondra si sono concluse le operazioni di evacuazione di circa 250 persone da un campeggio stretto tra un movimento franoso a monte e un torrente in piena a valle. Le squadre dei vigili del fuoco hanno operato anche con il supporto di un elicottero.
In Trentino una colata di fango e detriti alta circa due metri ha bloccato la Val Genova, dopo l’esondazione del Rio Gabbiolo. Nessuna persona è rimasta coinvolta: la strada era stata preventivamente chiusa anche ai pedoni.
Temporali in Liguria e Toscana
La perturbazione ha investito con forza anche la Liguria. A Montoggio, nell’entroterra genovese, sono caduti 65,6 millimetri di pioggia in un’ora; a Levanto oltre 15 millimetri in appena cinque minuti. Alberi sono caduti sulle alture di Sestri Levante, mentre a Riva Trigoso sono stati allontanati alcuni lavoratori dello stabilimento Fincantieri per l’allagamento dei piazzali. A Rapallo una tromba d’aria alla foce del Boate ha danneggiato diversi stabilimenti. Allagamenti hanno provocato code anche sulle autostrade A7 e A10.
Il fronte si è intanto spostato sulla Toscana, dove nella giornata di ieri sono stati registrati oltre 23mila fulmini, 8mila dei quali in sole due ore. Le precipitazioni hanno raggiunto i 60-70 millimetri nelle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, con raffiche fino a 106 chilometri orari sulla costa pisana. Circa 6mila utenze sono rimaste senza elettricità, oltre 2mila nel Pistoiese. Alberi, rami e coperture sono stati abbattuti dal vento tra Pistoia, Prato, Firenze, Pisa, Livorno e Massa-Carrara.
A Napoli, infine, il Comune ha disposto la chiusura di spiagge e parchi pubblici fino alle 14 di domani per l’allerta gialla. Dopo gli ultimi temporali attesi oggi al Centro, il quadro dovrebbe progressivamente migliorare nel weekend, con temperature destinate poi a risalire e il caldo estivo pronto a riconquistare gran parte della Penisola.





