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Prevost sarà al centro della 47esima edizione Meeting di Rimini (al via oggi)

Prevost sarà al centro della 47esima edizione Meeting di Rimini (al via oggi)

Da Bernini a Lollobrigida, da Salvini a Tajani e Metsola: sei giorni di confronti su lavoro, demografia, istituzioni, guerre e futuro dell’Europa
venerdì, 21 Agosto 2026
4 minuti di lettura

Prende il via oggi alla Fiera di Rimini la 47esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, che fino al 26 agosto riunirà esponenti della Chiesa, rappresentanti delle istituzioni, ministri, studiosi, imprenditori e protagonisti della società civile. ʼL’amor che move il sole e l’altre stelleʼ, l’ultimo verso della Divina Commedia, è il titolo scelto per un programma che attraversa pace, lavoro, intelligenza artificiale, demografia, Europa, libertà religiosa, sanità e sviluppo. L’appuntamento più atteso arriverà domani, quando Papa Leone XIV visiterà la manifestazione e incontrerà il pubblico nel Grand Auditorium.

Leone XIV al Meeting

Il Pontefice raggiungerà la Fiera domani alle 15 e sarà accolto dai partecipanti lungo un percorso predisposto negli spazi della manifestazione. Alle 16 è previsto l’incontro nel Grand Auditorium B7-D7. L’intervento sarà trasmesso in tutte le sale e negli ambienti attrezzati per l’occasione. A seguire, nello stesso auditorium, verrà proiettata la Messa presieduta dal Papa in diretta dalla diocesi di Rimini. La presenza di Leone XIV si inserisce in un’edizione nella quale il confronto religioso occupa uno spazio centrale. Domenica alle 11 il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Cei e Arcivescovo di Bologna, presiederà la celebrazione eucaristica insieme, tra gli altri, al Vescovo di Rimini Nicolò Anselmi, al Vicario apostolico di Beirut César Essayan, al Custode di Terra Santa Francesco Ielpo e al Cardinale Jean-Paul Vesco, Arcivescovo metropolita di Algeri. Alle 13 l’attenzione si sposterà sulla figura di Don Luigi Giussani, dopo la chiusura della fase diocesana della causa di beatificazione, con Monsignor Ennio Apeciti e Davide Prosperi, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.

L’apertura tra dolore e speranza

La prima giornata affida uno dei suoi momenti principali a due donne unite da una vicenda che sembrava destinarle a restare su fronti opposti. Alle 12 Roseline Hamel, sorella di padre Jacques Hamel, ucciso sull’altare nel 2016, dialogherà con Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Dal dolore per la perdita del sacerdote e da quello della madre del terrorista è nata un’amicizia, raccontata nel libro ʼSorelle di doloreʼ. Nel pomeriggio spazio al lavoro e alla crisi demografica. Alle 17 il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini parteciperà al confronto ʼTalenti in cerca di futuroʼ con Maria Anghileri, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Stefano Barrese di Intesa Sanpaolo ed Ettore Prandini, Presidente Coldiretti. Il punto di partenza è il paradosso di imprese che cercano personale senza trovarlo, mentre la riduzione della popolazione e lo scarto tra formazione e mercato ridisegnano le prospettive delle nuove generazioni.

Sempre oggi il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida interverrà nel dibattito dedicato al lavoro, all’economia reale e alle eccellenze italiane. In serata Roberto Gualtieri, Gaetano Manfredi e il Presidente del Veneto Alberto Stefani discuteranno di riqualificazione urbana e governo delle città.

Dal governo all’Europa

La presenza istituzionale accompagnerà l’intera manifestazione. Domani il ministro della Cultura Alessandro Giuli prenderà parte all’incontro sul rapporto tra patrimonio artistico e sviluppo, mentre il Presidente dell’Inps Gabriele Fava sarà tra i protagonisti del confronto sul welfare aziendale, chiamato a misurarsi con trasformazioni demografiche e nuovi bisogni sociali. Nei giorni successivi il programma porterà a Rimini altri esponenti dell’esecutivo e delle istituzioni. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, affronterà il rapporto tra radicamento territoriale e mercati globali insieme ai Presidenti di Emilia-Romagna e Lombardia, Michele de Pascale e Attilio Fontana, oltre ai rappresentanti di alcune aziende.

Matteo Salvini sarà invece al centro dell’appuntamento ʼIl Paese che si muoveʼ, dedicato a infrastrutture, trasporti e connessioni. Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture si confronterà con l’Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Gianpiero Strisciuglio; seguiranno due tavole rotonde con rappresentanti di aeroporti, autostrade, assicurazioni e trasporto aereo. A Salvini spetterà anche l’intervento conclusivo.

Tajani e Metsola

Nella giornata conclusiva, mercoledì 26 agosto, il Meeting allargherà lo sguardo all’Europa. La Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola interverrà all’incontro ʼEuropa. Custodire le radici, accelerare il futuroʼ, con un saluto del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Al centro ci saranno la capacità dell’Unione di assumere decisioni più rapide, il completamento del mercato unico, le risorse comuni e il rapporto tra allargamento e identità europea. Tajani parteciperà anche al dibattito sul Libano con il Vicario apostolico di Beirut César Essayan e l’Ambasciatrice libanese in Italia Carla Jazzar. Il confronto partirà dalle conseguenze della guerra, dalla fragilità dell’accordo raggiunto e dalla necessità di ricostruire case, istituzioni e fiducia.

La chiusura offrirà inoltre un confronto politico trasversale sugli ottant’anni della Repubblica. Stefano Bonaccini, Maria Elena Boschi, Stefania Craxi, Giovanni Donzelli, Maurizio Lupi, Stefano Patuanelli, Matteo Richetti e Massimiliano Romeo discuteranno del ruolo del Parlamento e della tenuta della democrazia. A moderare sarà il Direttore del ʼCorriere della seraʼ Luciano Fontana.

Da Gaza all’Intelligenza Artificiale

Accanto alla politica italiana, i conflitti e il nuovo ordine internazionale attraverseranno numerosi appuntamenti. Guerre, crisi delle democrazie e peso dei grandi poteri tecnologici saranno al centro del dialogo ʼI padroni del mondoʼcon Monica Maggioni, Luciano Violante e Stefano Lucchini. L’ultimo giorno il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, dialogherà con alcuni giovani a tre anni dal 7 ottobre e dalla guerra a Gaza, in un incontro dedicato al ruolo dei cristiani in Terra Santa dentro un quadro internazionale segnato dai conflitti.

Il Meeting guarderà anche alle trasformazioni del lavoro prodotte dall’Intelligenza Artificiale, alla libertà religiosa nelle aree di crisi, alla sanità, alla scuola, alla sostenibilità e al futuro delle imprese. Sei giorni nei quali Rimini proverà a mettere in relazione questioni politiche, economiche e sociali con il tema scelto per questa edizione: quell’amore evocato da Dante come forza capace di “muovere il sole e l’altre stelle”.

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