Si è conclusa ieri, 29 giugno, con un’ampia partecipazione di studiosi, divulgatori, operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni la manifestazione “Il Passato allo Specchio – Modelli di Didattica e Rappresentazione della Storia tra Arte e Cultura”, promossa da L’Aquila che Rinasce ETS con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali, nell’ambito del programma nazionale dedicato ai convegni culturali.
Per due giorni il Palazzetto dei Nobili dell’Aquila è diventato luogo di confronto sulle nuove modalità di raccontare, insegnare e valorizzare la storia, riunendo competenze provenienti dal mondo accademico, della divulgazione, della ricerca, della comunicazione e delle istituzioni.
L’iniziativa ha proposto una riflessione ampia sul rapporto tra ricerca scientifica, patrimonio culturale, strumenti didattici e nuove forme di divulgazione, nella consapevolezza che la storia rappresenta non soltanto una disciplina di studio, ma uno strumento fondamentale per comprendere il presente, rafforzare l’identità dei territori e costruire una consapevolezza culturale.
La prima giornata si è aperta con una tavola rotonda dedicata ai modelli contemporanei di rappresentazione della storia, che ha visto confrontarsi Diego De Felice, Domenico Impelluso, Federico Marangoni, Paolo Orsini, Pietro Piccirilli, Carlo Prosperi, Salvatore Santangelo e Andrea Tozzi. A seguire, l’intervista condotta da Miska Ruggeri a Emanuele Merlino ha approfondito il tema della divulgazione storica e culturale nel panorama contemporaneo, offrendo ulteriori spunti sulle responsabilità e sulle opportunità offerte dai nuovi linguaggi della comunicazione.
Particolare rilievo ha assunto il dialogo tra approccio scientifico e divulgazione, evidenziando come la valorizzazione del patrimonio culturale richieda oggi strumenti capaci di coinvolgere pubblici differenti, senza rinunciare al rigore della ricerca.
I lavori si sono conclusi con il seminario-conferenza stampa introdotto dalla presidente di L’Aquila che Rinasce ETS, Virginia Como, cui sono seguiti gli interventi dell’archeologo Alfonso Forgione e dello storico dell’arte Domenico Impelluso. All’incontro ha partecipato anche l’assessore della Regione Abruzzo Roberto Santangelo, che ha sottolineato il valore delle iniziative capaci di mettere in relazione istituzioni, ricerca e società civile nella promozione del patrimonio culturale.
Nel corso degli interventi è emersa con forza la necessità di superare una concezione della storia confinata all’ambito accademico, favorendo invece modelli di comunicazione che sappiano trasformare la conoscenza in esperienza, coinvolgimento e partecipazione. Musei, ricostruzioni storiche, strumenti digitali, linguaggi artistici e attività didattiche sono stati indicati come elementi integrati di un percorso capace di rendere il patrimonio culturale realmente accessibile.
«Il Passato allo Specchio» si conferma così un progetto di respiro nazionale, nato per favorire il dialogo tra discipline diverse e promuovere una riflessione condivisa sul futuro della divulgazione storica, valorizzando il contributo di studiosi, professionisti della comunicazione, istituzioni culturali e associazioni.
L’Aquila, quest’anno Capitale della Cultura, si riconferma luogo di elaborazione culturale e di confronto qualificato sui temi della memoria, dell’educazione e della valorizzazione del patrimonio, riaffermando il ruolo della cultura come strumento di crescita civile e di sviluppo del territorio.









