ROMA (ITALPRESS) – Il Ponte sullo Stretto “non è una spesa ma è un investimento che farebbe crescere il Sud. Molti dicono che noi proponiamo il Ponte ma che il resto delle infrastrutture sono un colabrodo; in realtà contestualmente all’Alta velocità e al Ponte, il Mit ha inteso investire oltre 40 miliardi tra Calabria e Sicilia per migliorare l’efficienza delle infrastrutture”. Lo afferma Alessandro Morelli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a Cipess, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Il Ponte, quindi, è fondamentale per collegare gli investimenti che già stiamo facendo a prescindere; noi vogliamo realizzare ciò che l’Europa ci sta chiedendo, perché non c’è una diatriba tra Italia e Ue se fare o meno il Ponte. I temi sui quali il governo e l’Unione Europea stanno ragionando sono sulle criticità e quando ci sono infrastrutture di questo genere questo è normale – aggiunge -. Il Governo ha votato un nuovo decreto, il mio auspicio è che nel corso del prossimo autunno ci sarà la nuova delibera Cipess, quella definitiva, e da lì l’inizio dei lavori”.
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