Debutterà il 22 e 23 settembre 2026 all’Allianz MiCo di Milano WeSec – Il Salone della Sicurezza, il nuovo appuntamento promosso da ABI e organizzato da ABIServizi dedicato ai temi della protezione dei dati, delle infrastrutture e dei servizi essenziali. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un hub di confronto tra settore bancario, istituzioni, imprese, accademia, tecnologia, consulenza e cittadini sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il concetto di sicurezza in Europa e in Italia.
Il programma metterà al centro le principali sfide legate ai nuovi scenari della sicurezza: cybersecurity, protezione delle infrastrutture critiche, intelligenza artificiale, resilienza operativa, sicurezza dei pagamenti e dei dati, sovranità tecnologica europea e impatto dei mutati equilibri geopolitici sulla stabilità economica e sociale. Previsto anche un focus specifico sul tema degli investimenti.
Scenari e strategie
Nel corso delle due giornate si alterneranno rappresentanti delle istituzioni e delle autorità nazionali ed europee, esponenti del mondo finanziario, forze dell’ordine, industria, ricerca e tecnologia. L’obiettivo dichiarato è delineare scenari e strategie, condividere best practice e rafforzare la consapevolezza sui rischi e sulle opportunità legati alla trasformazione digitale. “La sicurezza è diventata uno dei fattori abilitanti dello sviluppo economico e dell’innovazione. Oggi proteggere infrastrutture, dati, servizi e persone significa creare le condizioni necessarie affinché cittadini e imprese possano cogliere pienamente le opportunità offerte dalla trasformazione digitale”, afferma Marco Elio Rottigni, direttore generale dell’ABI.
Secondo Rottigni, la sicurezza richiede “investimenti continui, capacità di innovazione e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, settore finanziario, imprese tecnologiche e mondo della ricerca”. Con WeSec, aggiunge, l’ABI punta a creare “uno spazio permanente di confronto tra tutti gli attori coinvolti”, favorendo una visione condivisa delle sfide che attendono il Paese e l’Europa.





