Cala il numero degli arrivi irregolari via mare mentre cresce quello dei rimpatri. È il quadro tracciato dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante il question time alla Camera, dove ha illustrato i dati aggiornati sull’immigrazione irregolare e sulle attività di rimpatrio svolte dal Governo. Secondo il titolare del Viminale, il primo elemento da evidenziare riguarda la riduzione degli sbarchi. “Quest’anno, ad oggi, abbiamo un meno 77% rispetto al 2023 e un meno 52% rispetto al 2025”, ha affermato Piantedosi, sottolineando il calo degli ingressi irregolari registrato negli ultimi mesi.
Parallelamente, ha aggiunto il Ministro, si registra un incremento dei rimpatri. “Da quando ci siamo insediati il numero totale dei rimpatri è cresciuto di oltre il 40%”, ha spiegato, evidenziando come il trend positivo prosegua anche nel 2026: “In questi primi mesi dell’anno il dato è ancora in crescita: più del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.
Il rapporto
Piantedosi ha quindi posto l’accento sul rapporto tra il numero degli immigrati irregolari sbarcati e quello dei rimpatri effettuati, indicandolo come uno degli indicatori più significativi dell’azione del Governo: “Siamo passati dal 3% del 2023 al 10% dell’anno scorso e addirittura al 31% dall’inizio dell’anno”.





