Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a ventidue anni esatti dalla morte, ha ricordato Fabrizio Quattrocchi, il contractor italiano ucciso a Baghdad nel 2004. Lo ha fatto tramite un messaggio su X: “Ventidue anni sono passati dal giorno della barbara uccisione di Fabrizio Quattrocchi a Baghdad”, scrive il Premier che ha sottolineato come il tempo non abbia cancellato il valore di quel momento. Il riferimento è alla frase pronunciata poco prima della morte, adesso vi faccio vedere come muore un italiano, diventata negli anni uno dei passaggi più citati nel racconto della vicenda.
Nel messaggio il Primo Ministro ricostruisce anche gli ultimi istanti della vita di Quattrocchi, ricordando il tentativo di togliersi il cappuccio per guardare in volto i sequestratori. Un gesto che, secondo Meloni, esprime lucidità e consapevolezza, trasformato nel tempo in simbolo di identità e dignità. Il Premier collega quel momento a un significato più ampio, indicando nelle parole di Quattrocchi un richiamo che attraversa gli anni: “Il suo sacrificio continua a parlarci. Non dimentichiamo”.





