giovedì, 27 Febbraio, 2025

Russia

Attualità

Obama a Greta: “Canalizzate la rabbia”. Nei prossimi 10 anni mezzo mondo a rischio

Cristina Calzecchi Onesti
Anche l’ex Presidente americano Barack Obama a Glasgow dove i grandi della terra continuano a parlare di clima. Questa seconda settimana si apre con l’analisi di come e quanto i cambiamenti climatici abbiano già impattato sull’uomo, quali siano state le perdite e i danni e come i Paesi stiano affrontando la crisi. “Gli Usa sono tornati e si muovono in modo...
Ambiente

Cop26. Accordo su foreste e metano

Cristina Calzecchi Onesti
Sottoscritto dalla grande maggioranza dei Paesi presenti l’accordo per limitare da subito le emissioni di gas serra e per fermare la deforestazione del Pianeta. Sull’accelerazione della decarbonizzazione contrari solo Cina, India e Russia. Salgono a 100 i Paesi che aderiscono al Global Methane Pledge, ossia all’impegno di ridurre le emissioni di metano di almeno il 30%%, rispetto ai livelli del 2020, entro...
Politica

Il mondo è più piccolo. L’Italia è tornata

Giuseppe Mazzei
Il G20 di Roma passerà alla storia per aver reso il mondo più piccolo. L’accordo sul clima, insieme a quello sulla global minimum tax e sulla salute come bene comune, segnano un passo avanti mai visto verso il governo comune e non conflittuale dei più gravi problemi mondiali. Il multilateralismo è la cornice e lascia ben sperare in un futuro...
Politica

Mosca snobba l’occidente, l’incontro con i talebani

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Il Governo italiano ha promosso e organizzato un G20 straordinario tra i leader in video conferenza sul dossier afghano. Domani, mercoledì 20 ottobre, il Cremlino ha convocato un summit sul tema, quasi a rappresentare una risposta: una sorta di provocazione all’Occidente ed ancor prima all’Italia da parte dalla capitale russa; i talebani infatti, benché formalmente ed ufficialmente banditi da Mosca, vi si recheranno...
Attualità

Il Nobel per la pace ai giornalisti Ressa e Muratov

Ettore Di Bartolomeo
Il Premio Nobel per la pace 2021 è stato assegnato congiuntamente a Maria Ressa e Dmitry Andreyevich Muratov “per i loro sforzi per salvaguardare la libertà di espressione, che è una precondizione per la democrazia e una pace duratura”. Secondo il Comitato norvegese per il Nobel, Ressa e Muratov hanno dimostrato la loro coraggiosa lotta per la libertà di espressione...
Attualità

Le lezioni dell’11 settembre. Quelle Torri, il terrore che si diffonde e le superpotenze senza una strategia

Giuseppe Mazzei
Cosa abbiamo davvero imparato in questi 20 anni insanguinati? Primo: il terrorismo è una pandemia mortale, una minaccia globale  che colpisce ovunque, quando vuole, con le più disparate motivazioni. Prevalenti sono quelle che si ispirano all’estremismo islamico, in varie forme. Secondo: le superpotenze sembrano impotenti e non hanno una strategia comune per prevenire e stroncare questi paladini della morte. L’impegno...
Esteri

Contro il terrorismo “difesa collettiva” di Usa, Ue, Russia e Cina

Giuseppe Mazzei
Il terrorismo internazionale di matrice jihadista alza la voce. Le sue minacce si fanno sempre più concrete. Nei prossimi mesi si assisterà ad un’escalation. Motivo? Uno Stato sovrano, l’Afghanistan, è nelle mani di un gruppo di estremisti islamici legati ad al Qaeda e incapaci di fronteggiare altre frange terroristiche come l’Is-k. Al di là degli impregni presi negli accordi di...
Esteri

Usa fuori da Kabul? Difficile prevenire Isis e al Qaeda

Daniel Hoffman*
All’avvicinarsi dell’anniversario del 11/9, dopo decenni di operazioni antiterrorismo estremamente efficaci e terribili fallimenti nella costruzione della nazione, l’Afghanistan è più che mai un pericolo chiaro e presente per gli Stati Uniti. Siamo ancora nel mirino dei talebani, di Al Qaeda e dell’ISIS, che vivono nello spazio privo di governo dell’Afghanistan. Gli Usa hanno sempre sostenuto che non vi era...
Esteri

Biden deve ricostruire la credibilità degli Usa come garante di sicurezza

Robert Dannenberg*
Putin è profondamente consapevole del rischio che l’estremismo islamico si vada espandendo dall’Afghanistan all’Asia centrale, al Caucaso e alla Federazione russa. Infatti, le truppe russe, uzbeke e tagiche hanno condotto esercitazioni nel mese di luglio, che sembrano essere state progettate per prepararsi a rispondere alle incursioni transfrontaliere dall’Afghanistan. Questo è solo il primo passo nel suo piano per il consolidamento...