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Usa, giudice boccia il caso contro due ex funzionari FBI: “Giustizia usata come arma politica”

martedì, 3 Novembre 2026
1 minuto di lettura

Un giudice federale statunitense ha respinto il procedimento contro due ex funzionari dell’FBI, Nikki Floris e Bradley Benavides, accusati di aver fornito dichiarazioni false al Congresso sulle indagini riguardanti Hunter Biden.

Secondo il magistrato Zia Faruqui, l’accusa non è riuscita a dimostrare l’esistenza di una causa probabile che giustificasse il procedimento. La decisione si trasforma però soprattutto in una dura censura nei confronti del Dipartimento di Giustizia.

Faruqui ha definito l’inchiesta frettolosa, segnata da errori e caratterizzata da quella che ha indicato come una “weaponization”, cioè un utilizzo della giustizia come arma. Il giudice ha inoltre richiamato l’attenzione sulla tempistica delle accuse, arrivate a ridosso delle elezioni di metà mandato.

Floris e Benavides erano stati accusati di avere minimizzato davanti alla commissione Giustizia della Camera, durante audizioni del 2023, la propria conoscenza delle indagini relative a Hunter Biden e al laptop finito al centro di una lunga controversia politica.

Il giudice ha tuttavia stabilito che i pubblici ministeri non hanno fornito elementi sufficienti per dimostrare che le eventuali inesattezze fossero intenzionalmente false. Pesano anche le modalità con cui il procedimento è stato avviato. Il Dipartimento di Giustizia aveva scelto una denuncia penale anziché chiedere direttamente l’incriminazione a un grand jury.

Durante le udienze preliminari erano inoltre emersi problemi nell’indagine e un agente dell’FBI aveva ammesso il timore che l’inchiesta potesse essere percepita come politica. La vicenda, tuttavia, potrebbe non essere definitivamente conclusa. Il Dipartimento di Giustizia può ancora tentare di ottenere un’incriminazione da un grand jury e ha fatto sapere di non condividere la decisione, annunciando di stare valutando le possibili opzioni.

Il pronunciamento rappresenta comunque un duro colpo per l’accusa e riporta al centro del dibattito americano il rapporto tra giustizia e politica. Alla vigilia del voto di metà mandato, il caso nato dalle vecchie polemiche sul laptop di Hunter Biden diventa così una nuova controversia sull’indipendenza delle istituzioni federali.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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