Doveva essere molto più di una crociera: una casa galleggiante con cui attraversare il pianeta per anni. Il sogno dei passeggeri della MV Odyssey si è però improvvisamente fermato in Cambogia, dove la nave ha sospeso il suo viaggio intorno al mondo a causa dell’impennata dei costi del carburante.
La nave, gestita dalla società americana Villa Vie Residences, si trova nel porto di Sihanoukville, sul Golfo di Thailandia, senza una data certa per la ripartenza. A bordo viaggiavano 203 passeggeri, in gran parte americani, e 156 membri dell’equipaggio, mentre la capacità complessiva dell’imbarcazione è di 650 persone.
La MV Odyssey era partita due anni fa con un progetto particolarmente ambizioso: raggiungere tutti e sette i continenti combinando turismo e residenza permanente in mare. La compagnia proponeva infatti l’acquisto di cabine utilizzabili per tutta la vita operativa della nave, con prezzi a partire da circa 230 mila dollari.
La crisi dei costi
A mettere in crisi il progetto è stato soprattutto il carburante. Secondo Villa Vie Residences, la spesa mensile per cabina, storicamente attorno ai 1.800 dollari, è salita in alcune zone dell’Asia fino a 6-8 mila dollari. La compagnia attribuisce l’aumento agli effetti della guerra con l’Iran e alle restrizioni del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, che hanno ridotto le forniture di combustibili petroliferi soprattutto nel Sud-est asiatico.
L’operatore aveva tentato di contenere i consumi rallentando l’itinerario e prolungando le soste nei porti, ma senza riuscire a compensare l’aumento dei costi. La società ha quindi annunciato una ristrutturazione, sostenendo che trasferire integralmente le maggiori spese sui residenti sarebbe stato irrealistico.
Diversa la versione di alcuni passeggeri, che raccontano di aver ricevuto soltanto sette ore di preavviso e di essersi dovuti organizzare autonomamente per trovare una sistemazione. Per molti non era una semplice vacanza, ma una vera scelta di vita. Ed è proprio questa la speranza che resta: trovare una soluzione capace di far ripartire la Odyssey e salvare il sogno di continuare a chiamare il mare «casa».





