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Autore di manga porta in tribunale la nuova legge giapponese sulla successione imperiale, che limita gli eredi ai soli maschi

martedì, 27 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

La battaglia sulla successione al Trono del Crisantemo arriva davanti ai giudici. Il celebre mangaka Yoshinori Kobayashi ha fatto causa al governo giapponese contestando la nuova normativa che consente alla famiglia imperiale di adottare discendenti maschi provenienti dagli antichi rami della dinastia, nel tentativo di garantire la continuità della linea maschile.

Secondo il fumettista, la riforma viola il principio costituzionale di uguaglianza. Il problema è diventato urgente per la monarchia più antica del mondo. Dopo l’imperatore Naruhito, la linea di successione passa al fratello Akishino e quindi al ventenne principe Hisahito. Nella sua generazione non esistono altri eredi eleggibili secondo le attuali regole.

La nuova legge cerca una soluzione permettendo l’adozione di uomini non sposati di almeno 15 anni, discendenti in linea maschile ininterrotta da rami imperiali che persero lo status reale nel 1947. Gli adottati non potrebbero salire personalmente al trono, ma i loro futuri discendenti potrebbero acquisire il diritto alla successione.

Un meccanismo che Kobayashi considera discriminatorio perché attribuisce a determinati cittadini comuni un privilegio fondato esclusivamente sull’origine familiare. Al centro della causa c’è l’articolo 14 della Costituzione, che sancisce l’uguaglianza davanti alla legge. Per il mangaka, consentire l’ingresso nella famiglia imperiale a discendenti lontanissimi degli antichi rami dinastici rischia di creare una nuova categoria sociale privilegiata. Il ricorso chiede inoltre un milione di yen di risarcimento.

Ma lo scontro ha anche un volto simbolico: quello della principessa Aiko, unica figlia di Naruhito. La normativa permette alle principesse di conservare lo status reale dopo il matrimonio con un cittadino comune, ma non concede diritti dinastici ai mariti e ai figli e non apre la successione alle donne. Kobayashi l’ha per questo ribattezzata «legge per l’esclusione di Aiko». Il governo conservatore della premier Sanae Takaichi difende invece il principio della discendenza paterna.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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