Quale futuro per l’industria italiana tra crisi energetica, tensioni geopolitiche e nuove sfide economiche? E quali scelte servono per rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale?
Nel suo intervento al Convegno di Saint-Vincent 2026, nell’ambito dell’incontro “Il partito italiano. Dalla Dc a Berlusconi a Meloni”, Gianpaolo Varchetta, presidente di AREK S.p.A., affronta il tema della politica industriale italiana, indicando le priorità per sostenere imprese, occupazione e crescita.
Al centro dell’intervento, la necessità di ridurre il costo dell’energia, investire nel nucleare e nelle fonti rinnovabili, rafforzare la formazione professionale e colmare la carenza di lavoratori qualificati. Varchetta richiama inoltre l’importanza di utilizzare in modo più efficace i fondi europei, valorizzare la ricerca e favorire la collaborazione tra università, centri scientifici e imprese.
Un approfondimento anche sulle opportunità offerte dagli investimenti europei nella difesa e nelle tecnologie avanzate, che possono generare ricadute positive sull’intero sistema industriale.
Il messaggio di Varchetta è chiaro: l’Italia dispone di risorse, competenze e potenzialità, ma deve trasformarle in interventi strutturali e strategie di lungo periodo. Perché, come sottolinea nel suo intervento, senza competenza tecnica la politica industriale rischia di restare soltanto uno slogan.
📍 Convegno di Saint-Vincent 2026
🎙️ Intervento di Gianpaolo Varchetta, presidente di AREK S.p.A.





