0

Scontri a Milano, Sala: “Danni significativi, valuteremo come rivalerci su chi gestisce l’ordine pubblico”

domenica, 18 Ottobre 2026
1
1 minuto di lettura

I danni provocati dagli scontri durante la manifestazione a Milano sono significativi e il Comune sta valutando la possibilità di rivalersi nei confronti dei responsabili della gestione dell’ordine pubblico. A dichiararlo è stato il sindaco Giuseppe Sala, intervenuto in diretta su RTL 102.5 per commentare gli episodi di violenza che hanno interessato la città: “Sto facendo fare una verifica perché è giusto che privati e Comune cerchino di rivalersi rispetto a chi deve gestire l’ordine. Evidentemente i danni sono significativi”, ha affermato il primo cittadino.

La preoccupazione per un fenomeno nuovo

Sala ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto, inquadrando gli scontri in un contesto più ampio, che travalica i confini cittadini:“Io sono molto preoccupato perché è un fenomeno nuovo, che trae origine da uno scenario internazionale da cui si autoalimenta”. Nel suo intervento ha voluto distinguere nettamente chi ha partecipato pacificamente alla manifestazione da chi si è reso protagonista delle violenze. «In manifestazione erano contrapposte una parte pacifica e una frangia violenta», ha sottolineato, richiamando la necessità di non sovrapporre il diritto di manifestare agli episodi di disordine.

Uno dei passaggi più critici dell’intervista ha riguardato la gestione della sicurezza durante la manifestazione, con particolare riferimento a quanto accaduto in piazza Duomo: “L’impressione è che si stia sottovalutando la situazione e che non ci fosse contezza di quello che stava accadendo. Mi sembra che fosse tanti contro pochi”, ha dichiarato Sala, facendo riferimento alla sproporzione tra il numero dei manifestanti violenti e quello degli agenti presenti.

Secondo il Sindaco è necessario rafforzare la capacità di prevenire e affrontare situazioni di questo tipo, anche attraverso un maggiore controllo delle dinamiche organizzative che si sviluppano online: “Noi dobbiamo essere preparati: questi si organizzano in rete. Evidentemente non si riesce al momento, ma dobbiamo essere in grado di monitorare. E le forze dell’ordine, in queste manifestazioni, devono essere di più”.

L’allarme per la giustizia fai da te

Alle preoccupazioni per gli scontri si aggiunge il timore di ulteriori tensioni all’interno della comunità. Sala ha riferito della circolazione in rete di alcuni post, di provenienza non chiara, nei quali venivano segnalati ragazzi presenti alla protesta. Una dinamica che, secondo il primo cittadino, potrebbe alimentare nuove contrapposizioni e conseguenze difficili da controllare: “Noi non siamo preparati a gestire queste escalation. Io temo che anche dentro la comunità si sviluppino dei ‘tutti contro tutti’”.

Il Sindaco ha quindi lanciato un allarme esplicito: “Rischiamo di arrivare alla giustizia fai da te”.

L’appello all’intelligence

Per Sala quanto avvenuto a Milano non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un fenomeno che riguarda anche altri Paesi europei e richiede una maggiore capacità di analisi e prevenzione: “Credo che sia un fenomeno talmente diffuso in Europa su cui l’intelligence deve fare un passo avanti”.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

1 Comment Lascia un commento

  1. “Danni significativi, valuteremo come rivalerci su chi gestisce l’ordine pubblico””. A volte la stupidità non ha limiti. Se chi gestisce l’ordine pubblico osa cercare di far rispettare le leggi proprio certi cittadini sono i primi a lamentarsene visto che hanno salvato anche i magistrati politicizzati e ora pretenderebbero risarcimento per i danni subiti, siete fuori di testa. Se c’è qualcuno che deve pagare i danni sono quelli che li hanno provocati e le forze politiche/sindacali che li hanno organizzati e le Forze dell’Ordine insieme allo Stato dovrebbero essere i primi a muoversi per assicurare che tutti siano risarciti. Ricordiamo alla sinistra, notoriamente antidemocratica, che la Costituzione garantisce manifestazioni e contestazioni purchè avvengano in modo pacifico e nel rispetto delle legge, pertanto non mascherati e tantomeno armati anche in modo improprio, ricordiamo questo anche “ai trombini che vanno in TV” a sostenere le loro scempiaggini.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti