Antonio Tajani rivendica l’identità europeista di Forza Italia, difende una linea fondata su pace e diritto internazionale e attacca le opposizioni. Nel discorso conclusivo alla festa nazionale dei giovani azzurri a Montesilvano, il Vicepremier intreccia Europa, politica estera e competizione elettorale, fino alla previsione sul prossimo voto: “Il Centrodestra vincerà le prossime elezioni e Forza Italia sarà determinante”.
Sul rapporto tra Italia ed Europa, Tajani respinge l’idea di un continente identificato soltanto con le istituzioni di Bruxelles: “Quando noi parliamo di Europa non dobbiamo pensare ai Palazzi del potere di Bruxelles», afferma. Poi definisce la propria posizione: l’identità europea, nelle sue parole, resta “inscindibile da quella italiana”. Da qui la formula scelta dal leader di Forza Italia: “Io sono un sovranista, ma un sovranista europeo”.
Pace e diritto
Un altro passaggio riguarda i conflitti internazionali. Tajani dice di schierarsi “dalla parte della pace e del diritto, mai dalla parte della faziosità”. Ma, precisa, cercare la pace non significa cedere: “Battersi per la pace non significa essere arrendevoli o cedevoli”, sostiene, citando due esempi: da una parte l’invasione russa dell’Ucraina, dall’altra il comportamento dei coloni israeliani in Cisgiordania.
L’attacco a Schlein, Fratoianni e Bonelli
Il tono cambia quando il Vicepremier passa alle opposizioni. A Elly Schlein, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli assegna “una insufficienza molto forte”, collocandoli “tra il tre e il quattro”. La chiusura guarda direttamente alle prossime elezioni. Secondo Tajani gli avversari politici saranno “bocciati” dagli elettori e dovranno “studiare un po’ di più”, perché, aggiunge, “questo succede se reciti slogan a pappagallo”.
Sul futuro del Centrodestra non mostra dubbi: “Vi dico che il Centrodestra vincerà le prossime elezioni e Forza Italia sarà determinante. Altro che campo stretto o campo largo, noi vinceremo le elezioni”.





