0
Furto lampo al Museo Renoir: due opere scomparse, indagini su banda organizzata e allarme sicurezza

Furto lampo al Museo Renoir: due opere scomparse, indagini su banda organizzata e allarme sicurezza

domenica, 13 Settembre 2026
1 minuto di lettura

È durato meno di tre minuti il furto che martedì all’alba ha colpito il Museo Renoir di Cagnes‑sur‑Mer, sulla Costa Azzurra. Due ladri, “ben equipaggiati e ben informati”, secondo il sindaco Bryan Masson, hanno tagliato una recinzione, forzato una finestra e strappato dalle pareti quattro dipinti di Pierre‑Auguste Renoir, selezionando i più preziosi della collezione.

L’allarme è scattato alle 5:48, e l’arrivo rapidissimo della polizia ha costretto i ladri alla fuga. Due delle opere, “Portrait de Madame Pichon” e “Coco Reading”, sono state abbandonate nel giardino del museo. Le altre due, “Portrait de Madame Colonna Romano” e “Jeune Femme au Puits”, risultano ancora scomparse. Il valore complessivo dei quattro dipinti è stimato in 9 milioni di euro, ma gli esperti avvertono che venderli sarà quasi impossibile. “I Renoir rubati sono un vicolo cieco per i ladri,” ha spiegato James Ratcliffe dell’Art Loss Register. “Non possono semplicemente bussare alla porta di un mercante e proporre due Renoir.

Solo un anno fa, il Louvre era stato teatro di un clamoroso colpo ai gioielli della corona. Il Museo Renoir, ospitato nell’ultima casa del pittore, è il simbolo culturale di Cagnes‑sur‑Mer. Tra le opere trafugate, almeno due hanno una storia tormentata: “Jeune Femme au Puits” fu probabilmente saccheggiata dai nazisti e recuperata in Baviera nel 1949; “Coco Reading” seguì un percorso rocambolesco attraverso soldati tedeschi, un sacerdote e un museo berlinese, prima di tornare in Francia nel 1994.

La procura di Marsiglia ha aperto un’indagine per furto da parte di banda organizzata, con il supporto dell’Ufficio nazionale per il traffico di beni culturali. Il museo è rimasto chiuso per tutta la giornata mentre gli investigatori analizzavano la scena, cercando tracce della fuga e possibili errori dei ladri. “Questo episodio deve essere un campanello d’allarme sulla protezione dei nostri musei,” ha dichiarato il sindaco Masson.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

‘Museo Mario Praz’ aperto al pubblico da oggi, Sangiuliano: “Prezioso tassello del nostro patrimonio Culturale”

È stato inaugurato ieri a Roma, nell’appartamento di Palazzo Primoli,…

Vince il titolo di Borgo dei borghi 2024 Peccioli in Toscana

Peccioli, il piccolo borgo in provincia di Pisa, vince il…