La United Overseas Bank (UOB) di Singapore ha annunciato la nomina di Tan Choon Hin a capo delle attività per ASEAN e Grande Cina, con effetto dal 1° settembre. La decisione, comunicata martedì, segna un passo chiave nella strategia della banca per consolidare la propria presenza regionale e intercettare i crescenti flussi transfrontalieri tra le due aree economiche più dinamiche dell’Asia. Tan, attualmente vice responsabile del rischio, guiderà le operazioni delle filiali interamente controllate in Malesia, Indonesia, Thailandia, Vietnam e Cina continentale, oltre alle succursali di Hong Kong e Taiwan.
Un portafoglio vasto, che riflette l’ambizione di UOB di posizionarsi come attore centrale nell’integrazione finanziaria asiatica. La banca ha sottolineato che la nomina si inserisce in una strategia di lungo periodo volta a sostenere le imprese che operano tra ASEAN e Grande Cina, regioni che negli ultimi anni hanno visto un aumento significativo degli investimenti incrociati e delle catene di fornitura integrate. Tan supervisionerà anche l’unità dedicata agli investimenti diretti esteri (IDE), che supporta le aziende nella loro espansione transfrontaliera mettendole in contatto con partner dell’ecosistema industriale regionale.
Negli ultimi sei mesi, questa unità ha facilitato oltre 300 piani di espansione, con investimenti previsti pari a 5,6 miliardi di dollari di Singapore (circa 4,38 miliardi di dollari USA). La nomina rafforza inoltre la struttura di governance interna: Tan riporterà direttamente al CEO di UOB, Wee Ee Cheong, figura chiave nella trasformazione della banca in un player regionale integrato.





