Martedì mattina, poco dopo l’apertura del sito archeologico, un uomo ha accoltellato e ferito due turisti vicino all’antica Acropoli di Atene, la principale attrazione della Grecia. L’aggressione, avvenuta intorno alle 8:20, sembra essere stata casuale, secondo quanto riferito dalla polizia. L’uomo, un greco di 60 anni, ha attaccato una coppia greco‑americana in una via pedonale che conduce a uno degli ingressi dell’Acropoli e al Museo dell’Acropoli, ai piedi della collina. La vittima maschile, 53 anni, ha riportato una grave ferita al braccio che ha richiesto l’applicazione immediata di un laccio emostatico. La donna, 48 anni, è stata ferita più lievemente a una gamba. Entrambi sono stati trasportati in ospedale e le loro condizioni non sono considerate critiche.
L’aggressore è stato fermato sul posto e comparirà in tribunale nel corso della giornata per essere formalmente incriminato. Le autorità non hanno diffuso ulteriori dettagli sulla sua identità, in conformità con la legge greca. La polizia ha dichiarato che l’uomo sembra soffrire di problemi psicologici e che avrebbe minacciato a caso i passanti con un coltello prima dell’attacco. L’incidente non ha comportato la chiusura del sito archeologico, che ha continuato a funzionare regolarmente.
Le visite mattutine all’Acropoli sono particolarmente popolari per evitare il caldo estivo, che in questi giorni ha raggiunto 38°C ad Atene e 41°C in altre zone del Paese, durante la prima ondata di calore dell’anno. Gli attacchi violenti in strada sono rari in Grecia. Ad aprile, un uomo di 89 anni era stato arrestato dopo aver aperto il fuoco con un fucile a pompa in un ufficio della previdenza sociale e in un tribunale del centro di Atene, ferendo almeno quattro persone.





