“Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto”. Giorgia Meloni interviene sul tema dei risarcimenti riconosciuti a chi subisce un danno durante la commissione di un reato e richiama la norma inserita nell’ultimo Ddl Sicurezza.
“Introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari”, scrive il Premier in un post pubblicato su X. “Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”.
Le parole di Meloni arrivano nel pieno del dibattito politico e giudiziario riacceso dal caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, nel Cuneese, che nell’aprile del 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo l’assalto al suo negozio.
La Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Secondo la ricostruzione alla base della decisione giudiziaria, Roggero sparò quando i rapinatori erano usciti dalla gioielleria e il pericolo non era più considerato attuale.





