Il trionfo sul Central Court di Wimbledon porta Jannik Sinner anche in cima alla classifica dei personaggi più presenti nell’informazione radiotelevisiva italiana. Tra lunedì 6 e domenica 12 luglio, il nome del tennista azzurro è stato pronunciato 1.633 volte dalle principali emittenti nazionali, più del doppio delle 624 citazioni ottenute da Alexander Zverev, suo avversario nella finale dello Slam londinese. Il dato emerge dal monitoraggio realizzato da Mediamonitor.it attraverso la tecnologia brevettata di Cedat 85, azienda attiva da oltre quarant’anni nella raccolta e nella gestione dei contenuti provenienti dal parlato. L’indagine ha analizzato le menzioni dei protagonisti maggiormente citati nei programmi radiofonici e televisivi durante gli ultimi sette giorni.
Sinner precede anche i leader politici che hanno occupato le cronache internazionali. Al secondo posto si colloca Donald Trump, con 1.581 passaggi. Il presidente statunitense è rimasto al centro dell’attenzione per i raid militari ordinati contro l’Iran e per gli scontri con alcuni leader europei durante il vertice Nato di Ankara.
Terza Meloni
Terza Giorgia Meloni, citata 1.434 volte. Il Presidente del Consiglio è entrato nel dibattito mediatico anche dopo essere stata inserita da un quotidiano di Teheran nella lista nera di “coloro che dovranno attendere la vendetta della nazione iraniana”. La cronaca giudiziaria occupa due delle posizioni successive. Sigfrido Ranucci raggiunge il quarto posto con 1.045 menzioni, legate agli sviluppi delle indagini sull’attentato dinamitardo subito dal conduttore di Report nell’ottobre dello scorso anno. Valter Lavitola, indicato come suo amico di lunga data e indagato quale presunto mandante dell’attentato, è invece sesto con 978 citazioni, all’interno di una vicenda segnata da rapporti personali e risvolti politici.
Tra Ranucci e Lavitola si inserisce Ali Khamenei. L’ex guida spirituale dell’Iran, i cui solenni funerali di Stato si sono conclusi il 9 luglio, ha raccolto 1.008 menzioni e occupa la quinta posizione.
L’addio a Peppino
Alle spalle di Zverev, settimo, compare Peppino Di Capri. La scomparsa dell’artista l’11 luglio ha riportato nelle radio e nelle televisioni il racconto della sua lunga carriera e di canzoni entrate nella storia della musica italiana, da “Champagne” a “St. Tropez Twist”. Per il cantante sono state registrate 508 citazioni. Chiudono la graduatoria Marine Le Pen e Mario Adinolfi. La leader francese, nona con 363 menzioni, ha confermato la volontà di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027 nonostante la condanna in appello per appropriazione indebita di fondi pubblici. Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, occupa il decimo posto con 329 passaggi, dopo gli arresti domiciliari per truffa aggravata ed evasione fiscale.





