Una sparatoria avvenuta lunedì nel quartiere Cote‑des‑Neiges di Montréal ha lasciato sul terreno tre morti — un agente di polizia, un civile e il sospetto — e un secondo agente è rimasto gravemente ferito. L’episodio, avvenuto nel primo pomeriggio, ha scatenato ore di caos e paura in una delle zone più densamente popolate della città. La polizia di Montréal ha lanciato un avviso urgente ai residenti, invitandoli a restare chiusi in casa mentre gli agenti setacciavano le strade alla ricerca di un individuo descritto come “armato e pericoloso”.
Le pattuglie hanno rapidamente isolato l’area attorno a Westbury Avenue, dove un supermercato è stato circondato da decine di agenti in assetto tattico. Testimoni hanno raccontato di aver visto gli agenti entrare nel negozio con le armi spianate, ordinando ai clienti di sdraiarsi a terra mentre controllavano ogni corsia. L’operazione si è conclusa con il ritrovamento del sospetto, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe rimasto ucciso nello scontro a fuoco.
Il Montreal Gazette ha confermato i decessi e il ferimento dell’agente, mentre le autorità mantengono il massimo riserbo sull’identità delle vittime in attesa di informare le famiglie. Nel quartiere, la tensione è rimasta palpabile per ore. Le strade sono state chiuse, autobus deviati e decine di residenti sono rimasti bloccati nei propri appartamenti mentre elicotteri sorvolavano la zona.Il sindaco di Montréal ha espresso cordoglio per la morte dell’agente e del civile, definendo l’episodio “una tragedia che colpisce tutta la città”. Le indagini sono ora affidate alla Sûreté du Québec, che dovrà chiarire cosa abbia scatenato la sparatoria e se il sospetto avesse legami con precedenti episodi di violenza.





