La Francia sta affrontando una delle ondate di calore più severe e durature della sua storia recente. Domenica, oltre un terzo del Paese è stato posto in allerta rossa, mentre più di 53 milioni di persone — circa il 75% della popolazione — sono sotto avvisi di livello 1 o 2. Le temperature, secondo Météo‑France, potrebbero superare i 40°C, con picchi fino a 42°C o oltre da lunedì. La tradizionale Fête de la Musique, che ogni 21 giugno trasforma le città francesi in palcoscenici a cielo aperto, è diventata quest’anno un potenziale rischio sanitario. In molte città — tra cui Parigi e Lione — sono stati cancellati gli eventi prima delle 19, spostati concerti al chiuso e introdotte restrizioni sull’alcol nelle zone in allerta rossa.
A Parigi, dove vige l’allerta massima, sono stati vietati alcolici ad alta gradazione lungo la Senna e il Canal Saint‑Martin per evitare incidenti. Sono stati dispiegati 5.000 agenti di polizia e 2.500 operatori sanitari, mentre il municipio ha installato 1.300 fontane d’acqua gratuite e coinvolto oltre 1.500 negozi per riempire borracce senza costi.La SNCF ha invitato i passeggeri più vulnerabili a evitare i viaggi, avvertendo che i sistemi di climatizzazione e le infrastrutture ferroviarie sono “fortemente sotto pressione”.
Le autorità hanno confermato che quattro bambini, tra gli 11 e i 17 anni, sono annegati sabato in incidenti legati al caldo, tra cui due nel fiume Doubs, dove il bagno è vietato. L’ondata di calore sta spingendo molte persone verso fiumi e laghi, aumentando i rischi. Gli scienziati avvertono che eventi di questo tipo diventeranno più frequenti, intensi e prolungati a causa del riscaldamento globale, estendendosi anche ai mesi tradizionalmente più miti.





