Il prossimo 26 giugno 2026, a partire dalle ore 16:00, Monreale si prepara a vivere una giornata speciale, capace di raccogliere in poche ore venticinque anni di storia: la celebrazione conclusiva del 25° anniversario del cammino del Parlamento della Legalità Internazionale.
Non si tratta semplicemente di una ricorrenza. È la sintesi di un quarto di secolo fatto di incontri nelle scuole, di dialogo tra generazioni, di ponti costruiti tra istituzioni, Chiesa e società civile, di migliaia di studenti, docenti, magistrati, prefetti e vescovi coinvolti in un cammino che ha attraversato l’Italia restando sempre fedele alla propria radice: l’idea che la legalità non sia un principio astratto, ma uno stile di vita.
Il programma della giornata
La celebrazione si apre con l’accoglienza delle autorità e la firma del registro presso la sede storica del Parlamento della Legalità Internazionale, in Via Venero 30 a Monreale. Dalle ore 17:00, il cuore dell’evento si sposterà presso Poggio Normanni Ricevimenti, dove si terrà il convegno e sarà conferito il “Testimonial del 25° anniversario”: una scultura simbolica pensata per raccontare, con un linguaggio universale, la bellezza dell’essere famiglia e lo spirito che da sempre anima il movimento. A seguire, una cena di gala e il momento celebrativo conclusivo chiuderanno la giornata, alla presenza di autorità civili, militari ed ecclesiastiche, a testimonianza del respiro corale e trasversale che questo cammino ha saputo costruire negli anni.
Il merito di chi ha tenuto la barra dritta per 25 anni
Dietro questo traguardo ci sono due nomi che, da un quarto di secolo, rappresentano l’anima e il motore del Parlamento della Legalità Internazionale: il Presidente Nicolò Mannino e il Vice Presidente Salvatore Sardisco. È grazie alla loro guida costante – e a una rete che oggi conta decine di “ambasciate” sul territorio nazionale – che un’idea nata a Monreale è diventata un movimento culturale apartitico e interconfessionale, capace di parlare a magistrati e studenti, a vescovi e famiglie, con lo stesso linguaggio di dialogo e responsabilità. Organizzare una giornata come quella del 26 giugno, capace di tenere insieme memoria, gratitudine e visione del futuro, è anche il modo più bello per restituire a questa storia il riconoscimento che merita.
Tra gli ospiti, Claudio Ricci
Alla celebrazione sarà presente, tra le altre personalità, Claudio Ricci: ingegnere, già Sindaco di Assisi per due mandati (e prima ancora Vice Sindaco), oggi Vice Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO presso il Ministero degli Affari Esteri e Presidente Onorario di “Beni Italiani Patrimonio Mondiale”, l’associazione che riunisce i siti italiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Vice Presidente territoriale di ICOMOS Italia, membro del Comitato tecnico di Scudo Blu Italia, autore di numerosi volumi dedicati al turismo, alla cultura e alla bellezza dei territori, Ricci ha affiancato all’impegno istituzionale e diplomatico anche quello accademico, come docente a contratto negli ultimi anni all’Università degli Studi di Perugia. Un percorso che gli è valso, tra i molti riconoscimenti, il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana e quello di Cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Un’amicizia nata ad Assisi
La presenza di Ricci a Monreale non nasce per caso. Solo poche settimane fa, il 22 maggio scorso, era stato proprio il Presidente Mannino, ad Assisi, a conferirgli l’“Oscar dell’Alba e della Bellezza”, nel corso della cerimonia che ha visto la firma del protocollo d’intesa tra il Comune di Assisi e il Parlamento della Legalità Internazionale e l’inaugurazione dell’“Ambasciata dell’Umiltà e della Bellezza”. Da quello e da altri incontri, nella città di San Francesco, è nata un’amicizia e una collaborazione che oggi, a Monreale, trova una nuova e significativa tappa di crescita – un filo che lega due territori, due storie e due impegni diversi attorno a valori condivisi.
Le parole del Presidente Mannino
“Il 26 giugno non sarà soltanto un anniversario, ma la conferma che venticinque anni di cammino possono diventare il punto di partenza per un futuro ancora più grande”, ha dichiarato il Presidente Nicolò Mannino, presentando l’evento. “La presenza di Claudio Ricci a Monreale è per noi motivo di grande gioia: con lui, dopo Assisi, è nata un’amicizia vera, fatta di valori condivisi e di una stessa visione sulla bellezza, sulla cultura e sulla legalità come stile di vita. Sono certo che questa collaborazione, nata nella città di Francesco, sia destinata a portare grandi frutti per le nostre comunità”.
Una giornata per guardare avanti
Il 26 giugno, Monreale non si limiterà a celebrare un passato di cui essere orgogliosi: sarà soprattutto l’occasione per rinnovare, insieme alle tante autorità e personalità presenti, l’impegno a costruire una società più giusta, fondata su valori condivisi, dove la legalità non sia solo un principio, ma – appunto – uno stile di vita. Un appuntamento che la comunità di Monreale, e non solo, attende con grande partecipazione ed affetto.





