In Laos è in corso una drammatica operazione di soccorso per raggiungere sette persone rimaste intrappolate in una grotta allagata dopo le forti piogge che hanno colpito la regione centrale del Paese. Le squadre di emergenza, composte da militari, vigili del fuoco e volontari locali, stanno lavorando senza sosta per cercare di stabilire un contatto con il gruppo, bloccato da giorni in una cavità naturale sommersa dall’acqua.
Secondo le autorità, le piogge torrenziali hanno provocato l’innalzamento improvviso del livello dei fiumi e l’allagamento dei tunnel interni, rendendo estremamente difficili le operazioni di accesso. I soccorritori stanno utilizzando pompe ad alta capacità per ridurre il livello dell’acqua e droni subacquei per mappare i passaggi sommersi, ma la visibilità resta scarsa e il terreno instabile.
Le persone intrappolate — tra cui alcuni giovani escursionisti e una guida locale — si sarebbero rifugiate nella grotta per sfuggire al maltempo, ma non sono riuscite a uscire quando le acque hanno invaso l’ingresso principale. Le autorità hanno confermato che sono state individuate tracce di vita, ma non è ancora chiaro se tutti siano in grado di muoversi o se qualcuno necessiti di cure mediche urgenti.
Il governo laotiano ha chiesto assistenza tecnica ai Paesi vicini, tra cui Thailandia e Vietnam, che hanno offerto squadre di speleologi e attrezzature specializzate. L’episodio richiama alla memoria il celebre salvataggio dei dodici ragazzi thailandesi intrappolati nella grotta di Tham Luang nel 2018, ma le autorità hanno precisato che le condizioni attuali sono ancora più complesse a causa delle piogge incessanti e della conformazione del terreno.
Le operazioni proseguiranno per tutta la notte, mentre le famiglie attendono notizie all’esterno del sito, sorvegliato da centinaia di soccorritori. La speranza è che le prossime ore portino segnali positivi e che la squadra riesca a raggiungere gli intrappolati prima che il livello dell’acqua torni a salire.





